Chrome 62 arriva in versione stabile su Android con i Notification Channel per Oreo e molto altro (foto)

Edoardo Carlo Ceretti Grande attenzione anche alla sicurezza, per mettere in guardia gli utenti dai siti giudicati poco sicuri.

La versione stabile di Chrome 62 ha fatto il suo arrivo su tutte le piattaforme nel corso di questa settimana, non poteva quindi mancare anche il rilascio per Android, coincidente con l’introduzione di tante novità (tutte già intraviste nei rami più sperimentali nel corso degli scorsi mesi).

Sicurezza: avvisi per i siti HTTP

In Chrome 62 stabile, Google ha deciso di estendere gli avvisi di sicurezza agli utenti che visitano siti HTTP, quindi privi di connessione sicura, in particolare quelli che richiedono alcuni dati degli utenti.

La novità riguarda anche la Modalità in Incognito, che mostrerà un avviso ben visibile ogniqualvolta gli utenti accederanno a siti HTTP non sicuri. La scelta è giustificata dal fatto che gli utenti che utilizzano di frequente questa modalità, lo fanno con la speranza di navigare con maggiore privacy e sicurezza. Motivo per cui Google ha pensato sottolineare maggiormente questo tipo di informazione possa essere apprezzato da quella tipologia di utenti.

Homepage di Chrome

Novità anche per la homepage di Google Chrome: la barra di ricerca e di inserimento degli indirizzi ha ora dei bordi smussati, così come i siti suggeriti nella schermata Nuova Scheda. Lo sfondo della home ora è in un bianco candido, a differenza del grigio chiaro delle versioni precedenti.

Notification Channel per Android Oreo

Altro novità che è tale soltanto per il ramo stabile di Chome è il supporto ai Notification Channel di Android Oreo. Con l’imminente arrivo sul mercato dei nuovi Pixel 2, Google ha pensato bene di portare finalmente la funzione anche nella versione 62 stabile del suo browser.

Per chi non la conoscesse, la funzione permette agli utenti una gestione più profonda delle notifiche inviate dalle app o, in questo caso, dai vari siti frequentati tramite il browser Chrome.

Tutte le altre novità

In Chrome 62 è stata anche introdotta la possibilità di riprodurre file multimediali protetti anche offline tramite EME (Encrypted Media Extension) e il supporto a Widevine L1. Le nuove API per le informazioni sulla rete ora daranno i loro frutti, permettendo a Chrome di capire autonomamente se la connessione internet del dispositivo sia lenta, fornendo nel caso una versione leggera e semplificata dei siti web. Introdotto il supporto anche per OpenType Variable Fonts, per dei caratteri in grado di adattarsi maggiormente alle circostanze. Presenti infine anche le nuove API per Ambient Light Sensor, che permetteranno ai siti di modificare l’intensità della luminosità, all’occorrenza.

Via: 9to5 Google