Huawei vuole cambiare passo anche sul fronte aggiornamenti: ecco tutte le novità in arrivo

Edoardo Carlo Ceretti Non solo Oreo per Mate 9, ma anche Project Treble e molto altro!

I Mate 10 appena presentati – qui la nostra anteprima della versione Pro – nei piani di Huawei vogliono rappresentare il definitivo guanto di sfida ai giganti del settore, a cui il colosso cinese non si sente più inferiore. Tuttavia, per fare breccia nel cuore degli utenti, non sono sufficienti design, specifiche e ottimizzazione software. È ormai risaputo che, sempre più utenti, siano portati a fidelizzarsi verso un brand soprattutto per il loro rapporto nel post vendita. Quindi assistenza di alto livello e aggiornamenti costanti, tempestivi e di qualità.

Se il primo obiettivo è relativamente semplice da raggiungere, il momento storico attuale sta dimostrando come invece per gli aggiornamenti la musica cambi. Nonostante gli sforzi delle aziende per migliorare questo aspetto, nel panorama Android nessuno riesce ancora a raggiungere l’eccellenzaWang Chenglu – presidente della divisione software di Huawei – nel corso di un evento correlato alla presentazione di Mate 10 ha parlato a ruota libera della questione ai colleghi di Android Central, mostrando tutta l’ambizione del colosso cinese.

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Infatti, non solo ha confermato l’arrivo di Android Oreo su Mate 9 entro 4 settimane dall’inizio delle spedizioni di Mate 10 (che, vi ricordiamo, è già equipaggiato con Oreo), ma ha anche puntato molto più in alto con le promesse. Gli aggiornamenti ad Oreo infatti, porteranno in dote anche la compatibilità con Project Treble, ovvero l’attesissima rivoluzione di Google volta a combattere (e, si spera, a sconfiggere) la famigerata frammentazione di Android.

Inoltre, Wang Chenglu ha anche promesso che, d’ora in avanti, le patch di sicurezza per i top di gamma verranno rilasciate tempestivamente a cadenza mensile. Huawei è anche già al lavoro assieme a Google su Android P, la futura release del robottino verde: la nuova versione non porterà soltanto nuove funzionalità software, ma anche una maggiore integrazione con l’intelligenza artificiale e le reti neurali, aspetti su cui Huawei punta molto, come dimostrato dal chip dedicato presente nel nuovo SoC Kirin 970, che equipaggia Mate 10. Promesse importanti che, se verranno mantenute, consentiranno davvero a Huawei di entrare nell’Olimpo dei migliori produttori al mondo.

Fonte: Android Central