Il Dash Charge di OnePlus vince la sfida di ricarica rapida di XDA

Nicola Ligas

La scorsa settimana, XDA-Developers ha pubblicato una lunga e minuziosa analisi di vari sistemi per la ricarica rapida. A sfidarsi c’erano il Dash Charge di OnePlus (mutuato dal VOOC di Oppo), il Supercharge di Huawei, il Quick Charge 3.0 di Qualcomm, l’Adaptive Fast Charging di Samsung, e lo standard USB Power Delivery

Vincitore della sfida, come avrete già letto, è stata la soluzione di OnePlus. Le ragioni stanno “nell’eccellente bilanciamento tra velocità e stabilità”. Per di più, il Dash Charge mantiene il dispositivo “freddo” durante la ricarica (di contro si scalda di più il caricabatterie stesso – NdR), e questo senza intaccare le performance del dispositivo e senza diminuire i tempi di ricarica. Questo vi consente di utilizzare attivamente lo smartphone durante la ricarica, senza alcun problema e senza rallentarla (provate a farlo con la soluzione di Samsung, per esempio, ed avrete l’effetto opposto). Di contro, gli accessori Dash Charge sono in pratica solo quelli originali.

Particolare curioso: l’USB Power Delivery, implementato tra gli altri dai Pixel, è il più lento di tutti, il che è un po’ strano se considerate quanto Google ne abbia incoraggiato l’uso. La soluzione più veloce è invece quella di Huawei, seguita a ruota da OnePlus. L’Adaptive Fast Charging di Samsung è invece quello che accusa di più l’uso del dispositivo durante la ricarica, che porta ad un drastico aumento dei tempi, anche del doppio. Questo perché in pratica, a schermo acceso, la ricarica rapida è disattivata.

Un po’ ci stupisce poi il ridotto delta di temperatura ottenuto da Samsung, dato che nella nostra esperienza pratica ci è sempre sembrato che gli smartphone dell’azienda coreana scaldassero abbastanza durante la ricarica, ma lungi da noi contestare con una “sensazione” quanto riportato dai grafici qui sotto. In ogni caso, e su questo concorda anche XDA, Samsung adotta lo stesso standard da anni, ed avrebbe senz’altro bisogno di una “svecchiata”. Possiamo giustificare la cosa col fatto che deve funzionare con SoC di tipo diverso (Qualcomm ed Exynos – infatti un caricabatterie Quick Charge ricarica rapidamente i Samsung), ma è una scusa solo parziale.

L’analisi fatta da XDA è comunque molto lunga ed approfondita, e cerca di spiegare i perché di ogni singola metodologia, anche se il fatto che i vari test non siano stati condotti tutti nello stesso luogo e nelle stesse condizioni, un po’ inficia la scientificità che vorrebbe avere. Se foste comunque interessati ad approfondire, trovate tutto nel link alla fonte.

Fonte: XDA
qualcomm