In alcuni dispositivi LG è nascosto un root checker che peggiora le prestazioni

Vezio Ceniccola

Se avete un dispositivo LG con abilitati i permessi di root, ma vi siete accorti che le sue performance sono meno reattive rispetto a prima del rooting, forse abbiamo una risposta a tutto questo: il colpevole si chiama LG Root Checker Tool.

Come segnalato da XDA, in alcuni dei suoi dispositivi il produttore coreano integra un meccanismo di verifica del rooting, che analizza il comportamento del telefono creando loog e avviando processi in background. Questo comportamento porta, però, ad una riduzione delle prestazioni del terminale, provocando meno fluidità e appesantendo il sistema.

Tale funzione nascosta è stata scoperta su alcuni dei più noti smartphone dell’azienda, come LG V20, G6 e G5, ma sembra ce ne sia traccia fin dal 2013. Purtroppo la sua individuazione non è semplice, visto che si tratta di un processo inserito addirittura nella boot image dei dispositivi, dunque è necessario usare un emulatore di terminale per poter controllare la presenza del RCT.

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Fortunatamente, una volta disabilitato il RCT le prestazioni del dispositivo tornano come nuovo, ma riuscire in quest’impresa non è per niente facile. Infatti, per disabilitarlo bisogna modificare la boot image, cosa non certo alla portata di tuti. Per leggere in dettaglio la guida di XDA potete consultare la pagina dedicata a questo indirizzo.

Via: XDA Developers