Turing ci riprova: ecco Appassionato, smartphone dal design unico e dotato di un assistente… umano (foto e video)

Edoardo Carlo Ceretti

Turing Robotic Industries è un nome che a qualcuno dei più appassionati di vuoi suonerà familiare. Salì alla ribalta un paio di anni fa, grazie ad una fortunata (quantomeno nel supporto degli utenti) campagna di crowdfunding per Turing Phone, uno smartphone che prometteva caratteristiche uniche, a partire dal materiale di costruzione della scocca – liquidmorphium, ‘più resistente di acciaio e titanio’ – passando per gli standard di sicurezza elevatissimi, arrivando ad un design futuristico e unico.

Quel modello non vide mai la luce e il comportamento dell’azienda nei confronti di chi aveva finanziato il progetto è stato al limite del truffaldino. La credibilità di TRI precipitò poi ai minimi storici un anno dopo, quando venne annunciato Cadenza, uno smartphone dalle specifiche totalmente folli, che nessuno osò prendere sul serio. E infatti, guarda caso, il progetto non uscì nemmeno dalla carta stampata.

Più di recente, TRI ha tentato di riguadagnarsi la fiducia degli utenti, grazie ad una partnership con TLC. Ed ecco ora che ci riprova, presentando un nuovo modello di smartphone, ancora una volta molto ambizioso, fin troppo forse, tanto che i dubbi su un suo reale arrivo in larga scala sul mercato permangono: Turing Appassionato.

Design e specifiche tecniche

I colleghi di Android Authority hanno potuto metterci le mani sopra e provarlo in anteprima. Come era facile immaginare, sono rimasti sbalorditi per l’unicità visionaria che permea da tutti i pori di questo Turing Appassionato. A partire dal design, che si basa su una cornice in liquidmorphium, a supporto del vetro Gorilla Glass sia all’anteriore, sia al posteriore. Scocca posteriore che presenta una texture più che particolare, che ricorda le piume di un pavone, ma che dovrebbe invece rappresentare il gallo nero cinese.

Le specifiche hardware sono di alto livello, ma non fanno gridare al miracolo, il che forse un bene, perché è uno dei pochi aspetti che permette al progetto di mantenere i piedi per terra: si parla di un display da 5,5″ Quad HD in tecnologia Amoled, SoC Qualcomm Snapdragon 821, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna. La fotocamera è invece lo stesso sensore Sony già presente sui Google Pixel. Integrato anche un DAC, che promette di fare felici gli amanti dell’audio di qualità. Android è invece in versione Nougat 7.1.2.

Sir ALAN: un cavaliere digitale, più che un assistente

La follia però ricomincia a salire quando si parla dell’assistente vocale integrato in Turing Appassionato: Sir ALAN. In realtà, per le operazioni basilari ci si può comunque affidare a Google Assistant, ma quando il gioco si fa duro, ecco accorrere in aiuto dell’utente il cavaliere digitale, come chiamato da TRI. Sir ALAN sfrutta un’intelligenza artificiale di ben altro livello, ma non solo. TRI metterà a disposizione degli utenti gratuitamente (o meglio, compreso nel prezzo dello smartphone, per due anni) degli assistenti umani.

Esatto, avete capito bene. Gli utenti potranno contattare via messaggio, email o direttamente telefonicamente degli operatori qualificati che sapranno rispondere a qualsiasi domanda gli porrete o soddisfare ogni richiesta che avanzerete (sempre rimanendo nei limiti del buon senso). Ciò che stupisce e genera dubbi è proprio la fattibilità economica di tutto ciò, dal momento che negli USA servizi di questo tipo esistono già, ma sono comprensibilmente carissimi – si parla di migliaia di dollari all’anno.

Turing fa sul serio questa volta?

In conclusione, i colleghi di Android Authority sono combattuti sul giudizio da dare su questo smartphone. Da un lato, lo sbalordimento che genera li farebbe propendere per un giudizio entusiastico sul progetto. Dall’altro, la storia tormentata dell’azienda, unita alla tendenza a non rispettare le troppo alte promesse fatte, li obbliga a rimanere cauti.

Certo, se tutto fosse vero, potremmo davvero affermare di essere di fronte ad uno smartphone che vale ogni singolo centesimo dei 999$ richiesti per il suo acquisto, che sarà possibile a partire dal prossimo autunno.

Fonte: Android Authority