Google Allo 15: il nuovo aggiornamento vi svela che l’arrivo della versione web è imminente (foto e APK teardown)

Edoardo Carlo Ceretti Si chiamerà Allo fo Web e vi si accederà tramite codice QR esattamente come per WhatsApp Web.

Come già avvenuto per la versione 14 e precedenti, anche l’ultimo aggiornamento alla versione 15 dell’app Android di Google Allo offre novità più succose fra i meandri del codice dell’APK – dandoci indizi sul futuro dell’app e del servizio – piuttosto che nuove funzionalità già riscontrabili e pienamente utilizzabili dagli utenti. In particolare, il grande protagonista di oggi è la versione web di Allo, che potrebbe aver guadagnato un nome ufficiale e che conferma un approccio del tutto simile a quello pensato da WhatsApp per la sua versione web.

Allo for Web e QR code

I colleghi di 9to5 Google che hanno eseguito il teardown dell’APK di Allo 15, si sono imbattuti più volte su stringhe di codice che facevano riferimento non più a Allo web come in passato, bensì ad Allo for Web. Una novità minima, che potrebbe però bastare per essere considerata come il nome definitivo scelto da Google per la modalità web di Allo – quantomeno in lingua inglese.

La nuova icona di Allo for Web, trovata nel codice dell’app

Anche all’interno dell’app sembra ormai tutto pronto per il supporto alla versione web di Allo: dal menu a scomparsa dell’app sarà infatti possibile accedere alla voce Allo for Web, che inviterà l’utente a recarsi all’indirizzo allo.google.com/web (ancora non attivo) e scansionare il QR code che apparirà, tramite la fotocamera dello smartphone. Per caso questo procedimento vi ricorda qualcosa? D’altronde l’ispirazione a WhatsApp era già nota da tempo.

Google Drive nella schermata sui dati utilizzati

La versione 14 di Allo, fra le altre cose, aveva introdotto anche una schermata, chiamata Data Usage, utile per informare gli utenti sulla mole e il tipo di dati scambiati per mezzo dell’app. Messaggi, file multimediati, dati internet tramite Wi-Fi e connessione cellulare, tutte voci già presenti.

La versione 15 ne aggiunge un’ulteriore, dedicata a Google Drive, utile per i file del cloud di Google che gli utenti si potranno scambiare tramite Allo. Rimane sempre la possibilità di resettare il conteggio di questi dati.

Integrazione in Contatti Google

Altra novità secondaria, ma che comunque potrà tornare utile in diversi frangenti: grazie all’ultimo aggiornamento, Allo è in grado di integrarsi con Contatti di Google, inserendo la propria icona all’interno della schermata di un contatto, utente di Allo.

Grazie all’icona, che non è altro che una scorciatoia rapida alla chat di Allo, sarà possibile iniziare o continuare una conversazione con quell’utente, direttamente dai Contatti, senza necessariamente dover aprire Allo e cercare la conversazione o il contatto desiderato.

Micro Machines? No, mini app

Chi ha eseguito il teardown di Allo 15 si è imbattuto anche in curiosi riferimenti alle Micro Machines. Inizialmente non era certo che cosa fosse nascosto dietro a tale riferimento – sappiamo tutti la predisposizione di Google agli scherzi e agli Easter Egg – in seguito la questione si è fatta apparentemente più chiara.

Dovrebbe trattarsi della futura possibilità di implementare all’interno di Allo una serie di mini app e mini giochi. Attualmente esistono due mini app: per creare una lista condivisa fra gli utenti e per inviare un messaggio speciale usando Hello World. I giochi invece sono Quick, Draw!, una sfida di abilità e rapidità, e Toadal Pondage.

Via: 9to5 Google
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