The Verge ha quasi recensito OnePlus 5: zoom 2x stile iPhone 7 Plus, e prezzo vicino ai 500$ (foto e video)

Nicola Ligas -

OnePlus 5 sarà presentato solo domani, 20 giugno alle ore 18, ma il reportage appena pubblicato da The Verge ha quasi il sapore di una recensione, sebbene non ci sia un voto; per ora.

Il focus principale dell’articolo, e dello smartphone, è la fotocamera. Il motivo è semplice: chiunque ha accesso a componenti di fascia alta, come processore, RAM e storage; aggiungete un po’ di metallo o vetro, ed avrete prodotto uno smartphone che magari ha un aspetto premium, ma non è detto lo sia. E mentre i display di un certo livello (in particolare i recenti borderless in 18:9) sono appannaggio di grandi multinazionali (leggi Samsung ed LG), ed hanno un costo che OnePlus adesso non può permettersi, l’unica cosa che l’azienda cinese poteva fare per cercare di distinguersi dalla massa era puntare sulle foto.

La fotocamera di OnePlus 3 era buona, ma non eccezionale“, ha ammesso Carl Pei, co-fondatore dell’azienda. Quest’anno però, OnePlus è andata all-in, ed in effetti lo si poteva già intuire dalla partnership con DxOMark. Ma come sono di preciso queste due fotocamere e perché “stanno proprio lì”? Anzitutto OnePlus deve ringraziare la sua sorella Oppo, dato che Oppo R11 condivide un sistema simile, ma OnePlus insiste sul fatto che tutta la parte di sviluppo software, che è circa l’80% di tutto il comparto fotografico, sia stata fatta in-house. Questo spiega anche il design dello smartphone, ma OnePlus aveva comunque lavorato a molti prototipi diversi, alcuni dal sapore di Huawei, altri più originali (vedi galleria sotto).

OnePlus 5 userà quindi un sistema simile da iPhone 7 Plus, con due sensori dalla lunghezza focale differente. La prima è una 16 megapixel Sony con f/1.7, la seconda una 20 megapixel Sony con f/2.6 “telephoto”. OnePlus afferma che questa è la combinazione di dual-camera a maggiore risoluzione oggi disponibile sul mercato. Il secondo sensore è quindi una versione zoomata del primo, e consente anche di adottare una particolare modalità ritratto, che avevamo già intuito in passato, che simula la profondità di campo che solitamente si ottiene solo con fotocamere DSLR.

Ciò non significa che OnePlus non si sia concentrata su nient’altro: c’è ad esempio una modalità lettura, che fa sembrare lo schermo come quello di un e-reader, ed in generale lo smartphone è stato curato anche a livello di materiali e qualità costruttiva. La sensazione premium insomma c’è tutta. Ed ha un prezzo.

Mettiamo infatti in chiaro una cosa: OnePlus 5 il più costoso smartphone che OnePlus abbia mai venduto, e costerà vicino a 500$ (ovvero verrebbe da pensare a 499$/€). Su questo punto The Verge non usa mezzi termini, concludendo senza rispondere davvero alla domanda che riecheggia per tutto l’articolo: ma la fotocamera di OnePlus 5 è davvero così valida? La risposta è rinviata a domani, dopo le ore 18.