Project Treble non funzionerà con nessuno degli smartphone attuali, tranne i Google Pixel.

Nicola Ligas -

Project Treble potrebbe essere la tanto agognata risposta al problema della frammentazione Android. Annunciata la settimana scorsa, questa nuova architettura, che debutterà con Android O, separerà il sistema operativo dalla ‘”vendor implementation“, ovvero la parte contenente i tanti driver proprietari (Qualcomm, MediaTek, ecc.) ed i relativi blob binari, che poi è quella che spesso causa i maggiori problemi nei major update dell’OS. (Ricordate ad esempio la questione relativa ai driver Qualcomm per il passaggio a Noguat?)

Solo gli smartphone che saranno spediti con Android O funzioneranno con Project Treble, quindi nessuno degli attuali modelli in commercio lo supporterà; tranne i Google Pixel. Dave Burke, Vicepresidente dello sviluppo di Android, ha infatti confermato che Pixel e Pixel XL funzioneranno con Project Treble, aprendo le speranze ad un possibile più lungo supporto dei due smartphone.

Recentemente Google ha però pubblicato informazioni sul termine degli aggiornamenti per i Pixel, chiarendo che anche nel loro caso di sono solo 2 anni di major update. Potrebbe quindi Project Treble cambiare le carte in tavola? Sinceramente ne dubitiamo. Essendo dispositivi sviluppati da Google stesso, il supporto potrebbe essere virtualmente infinito, se l’azienda lo volesse, ma così non è mai stato finora, ed a meno di un cambio a priori di vedute da parte di  Google, non sarà Project Treble a cambiare le carte in tavola.

Via: Android Policehttp://www.androidpolice.com/2017/05/18/current-google-pixelpixel-xl-will-support-project-treble-possibly-meaning-longer-support/