Android O Developer Preview 2: download e novità nella nostra prova (foto e video)

Nicola Ligas -

Android O Developer Preview 2 ha portato con sé più novità di quante non avremmo pensato alla vigilia. Varie cose, tra quelle annunciate sul palco del Google I/O, sono infatti già disponibili da provare. E come se non bastasse, ci sono altre modifiche non anticipate ma comunque interessanti.

Novità Android O Developer Preview 2

Android O Developer Preview 2 parte dalle basi, andando finalmente a dare al launcher delle sue impostazioni, separate da quelle dell’app Google. Inoltre è possibile cambiare la forma delle icone, scegliendo tra square, rounded corner rect, squircle e cylinder; purtroppo però queste modifiche non vengono applicate a tutte le icone. A proposito di icone, sono già presenti i notification dot, ovvero dei “pallini interattivi” che compaiono in alto a destra all’icona delle app, in caso di notifiche non lette. È cambiato anche il menu delle launcher shortcut, che ora presenta anche un’opzione per aggiungere i widget dell’app o per passare alla sua pagina di informazioni.

Sono stati ridisegnati i quick setting, con le scorciatoie per impostazioni e multi-account postate in basso, prima delle notifiche. Anche le impostazioni di sistema hanno subito vari restyling, ed hanno ora una nota di colore in più. Scavando nelle impostazioni poi, è possibile trovare voci per l’autofill delle app e per il picture-in-picture. Quest’ultimo funziona decisamente meglio di prima, pur con qualche bug. Peccato solo che non sia possibile ridimensionare la piccola finestra e che al momento solo YouTube sembri funzionare correttamente (che poi è una delle app in cui ha più senso di esistere).

Potete vedere anche le nuove emoji, che trovate sia nel video che in galleria, mentre non c’è l’opzione per scaricare nuovi font. In compenso però nelle impostazioni del display, c’è una curiosa voce chiamata tema del dispositivo. Al momento non fa niente, ma se unite questa opzione ai cambiamenti per le icone, potremmo interpretarli come il segnale di una maggiore personalizzazione in arrivo, direttamente a livello di sistema.

Piccola nota sulla selezione automatica del testo: nel video non siamo riusciti a mostrarvela perché non ha funzionato. È una funzione hit-and-miss, ma l’abbiamo verificata sia su numeri di telefono (compare in basso un messaggio che rimanda al dialer) che su altre frasi (la selezione si allunga automaticamente per includere termini affini”. Diciamo che l’idea è buona, ma sembra ci sia bisogno di ulteriore lavoro al momento.

Android O Developer Preview 2 non finisce certo qui, ma queste sono comunque le cose “tangibili” più interessanti che abbiamo trovato finora. Come anticipato in un precedente articolo, ci sono però diverse novità sotto al cofano, tra le quali Background limit, che promette di risolvere il problema dei battery drain da parte delle applicazioni in secondo piano. Ed in generale Android O promette tanta velocità generale in più, che potremo verificare però solo col tempo e magari con delle release più definitive di questa, che è solo la prima beta (la DP1 è una alpha).

Download Android O Developer Preview 2

Android O Developer Preview 2 è disponibile semplicemente iscrivendosi al programma beta, come già vi abbiamo spiegato in un articolo dedicato. Dopo pochi minuti che vi sarete registrati, il vostro Nexus / Pixel si aggiornerà da solo ad Android O, scaricando circa 900 MB di aggiornamento. Si tratta del metodo più semplice e sicuro per provare la DP2, ma Google ha resto disponibili anche le factory image per l’installazione manuale. Le trovate a questo indirizzo per i seguenti dispositivi: Nexus 5X, Nexus 6P, Pixel, Pixel XL, Pixel C, Nexus Player.

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