Sony Xperia XZ Premium non è compatibile con la realtà virtuale Google

Emanuele Cisotti - E probabilmente con nessun'altra realtà virtuale.

Sony ha sicuramente dei validissimi motivi per inserire uno schermo 4K all’interno di uno smartphone. Non si tratta tanto della risoluzione stellare, visto che è già difficile distinguere un Full HD da un 2K, quanto piuttosto delle caratteristiche dello schermo stesso come il supporto HDR, Sony Triluminos Display e X-Reality. Se però si cerca di giustificare in altro modo uno schermo di tale risoluzione è sicuramente la realtà virtuale, dove una risoluzione 4K (rispetto ad un 2K o un Full HD) potrebbe davvero fare la differenza in termini di esperienza d’uso.

Scopriamo però purtroppo che Sony Xperia XZ Premium non ha il supporto alla realtà virtuale di Google (che gli permetterebbe di essere usato con il visore Daydream) perché, secondo quanto scoperto da Ars Technica, il tempo di risposta di questo LCD è troppo alto per gli standard richiesti da Google (ovvero meno 3 millisecondi). Veramente un peccato visto che ci sarebbe stato bisogno di un dispositivo con una tale risoluzione per cercare di alzare ancora l’asticella della realtà virtuale da smartphone.

Difficile anche che Sony possa pensare di sviluppare un suo sistema di realtà virtuale, visto che il limite hardware rimarrebbe comunque. La magra consolazione è che ad oggi sono poche le aziende che hanno abbracciato lo standard VR di Google e anche chi ha display adatti per il VR (come Samsung) ha piuttosto scelto una soluzione proprietaria.