Android Things, arriva la Developer Preview 2: tanti piccoli passi avanti per il sistema IoT

Vezio Ceniccola

Il neonato Android Things prosegue il suo percorso di crescita e si appresta a ricevere oggi la nuova Developer Preview 2. Per chi non lo sapesse, si tratta di un sistema operativo che sfrutta le API di Android e i servizi Google per i dispositivi dell’Internet of Things, su cui l’azienda californiana sembra voler puntare molto per il futuro prossimo.

Il nuovo aggiornamento porta con sé molti bugfix e miglioramenti prestazionali, ed introduce anche una serie di novità, tra le quali ci sono il supporto all’audio USB per Intel Edison e Raspberry Pi 3, la compatibilità del sistema con la piattaforma Intel Joule e l’accesso nativo alle Peripheral API per gli sviluppatori che usano i linguaggi C e C++. Manca ancora il supporto al Bluetooth, ma dovrebbe arrivare a breve, probabilmente già nel prossimo aggiornamento.

Sono stati, inoltre, creati dei sample relativi all’utilizzo della tecnologia di machine learning TensorFlow, con utili dimostrazioni di quanto possa essere potente questa integrazione su Android Things, come potete notare anche nell’immagine proposta in galleria, dove un Raspberry Pi 3 riesce ad identificare la razza del cane visualizzato nella foto grazie alla fotocamera del dispositivo.

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Il team che si occupa del progetto ha dichiarato che ci saranno nuove Developer Preview ogni 6-8 settimane, quindi prepariamoci a tanti miglioramenti nei prossimi mesi. Se volete saperne di più, potete visitare la pagina dedicata a questo indirizzo.

Fonte: Android Developers
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