Di Google Allo (e Duo) non frega più nulla a nessuno (ammesso che sia mai stato il contrario)

Nicola Ligas -

Prendendo spunto da un articolo di Android Police, che evidenzia come Google Allo sia uscita più volte dalle top 500 delle app nel Play Store USA, siamo andati a vedere come stavano le cose dalle nostre parti, ed è stato facile constatare che anche in Italia la messaggistica di Google non fa breccia.

Se andiamo infatti a considerare lo store italiano, né Allo né Duo siedono entro le prime 540 posizioni tra le app più popolari (se guardate gli screenshot a fine articolo, vi accorgerete che le cose stanno così da mesi), e di certo la cosa non ci meraviglia. Per trovare traccia di loro dobbiamo prendere la classifica delle app di comunicazione più popolari, dove Duo è 52esima ed Allo 97esima, seduta tra ENGIE – luce, gas e servizi e App di posta Outlook e altri, due app che siamo sicuri la maggior parte di voi non avranno mai sentito nominare.

La prima fila, in cui siedono WhatsApp, Messenger, Veon (brava Wind!), Telegram, Skype, Viber e AVG Antivirus Gratis (magari anche Google dovrebbe un minimo rivedere le sue classifiche – NdR) è ben lontana, ed al di là del boom iniziale, che ha portato sia Allo che Duo oltre i 10 milioni di download, le app di Google non hanno mai rappresentato una seria minaccia, anche perché, diciamocelo sinceramente, a 4 mesi dal lancio non è che Google stesso abbia fatto chissà cosa per migliorarle.

Se preferite un colpo d’occhio grafico, date un’occhiata alle immagini qui sotto che abbiamo ricavato grazie al database di AppAnnie, dove è evidente come il momentum di Allo (in particolare) e Duo sia durato ben poco, soprattutto in Italia.

Via: Android PoliceFonte: App Annie