Le Chrome Sync API non saranno più disponibili per le app di terze parti

Vezio Ceniccola

Google Chrome è sicuramente il browser più utilizzato su piattaforma Android, ma ci sono molti altri software di terze parti che si appoggiano sulle sue API per offrire servizi ai proprio utenti, compreso lo stesso Chromium, progetto open-source da cui deriva il browser di BigG.

Sembra, però, che la “pacchia” sia ormai finita. Tramite un bug report di Chromium risalente allo scorso 3 gennaio, dove molti utenti avevano segnalato l’impossibilità di sincronizzare il proprio account Google sull’app Android, uno sviluppatore di Chrome ha spiegato che il sistema Chrome Sync non è mai stato ufficialmente supportato per i browser di terze parti, e che quindi il problema non sarà risolto.

Il bug riguarda solo la versione Android di Chromium, mentre non ci dovrebbero essere problemi su piattaforma desktop. Fatto sta che, per tutti gli utenti di questo browser o di altre app Android che utilizzavano le Sync API di Chrome, non sarà più possibile usufruire del servizio di sincronizzazione, per prevenire possibili vulnerabilità di sicurezza.

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Google si avvia a rendere sempre più “chiuse” le sue app per piattaforma mobile, e non sappiamo quanto questo possa giovare al sistema Android. Sicuramente il discorso “sicurezza” sta diventando sempre più importante in ottica futura, ma l’equilibrio tra open-source e app prorietarie sembra destinato sempre più a cambiare nei prossimi anni.

Via: Android Police