No, Samsung non ha detto che la batteria di Galaxy Note 7 ne è stata la causa dell’esplosione (per ora)

Nicola Ligas -

Samsung ha concluso le indagini sulle cause che hanno portato all’esplosione di Galaxy Note 7, e secondo una fonte anonima citata da Reuters, l’azienda coreana ne dovrebbe rivelare l’esito il 23 gennaio prossimo, un giorno prima della presentazione del bilancio relativo all’ultimo trimestre del 2016.

Sempre secondo la stessa fonte, la causa principale dei problemi del phablet non sarebbe di natura software né di errata progettazione, ma andrebbe imputata direttamente alla batteria. Sottolineiamo nuovamente che al momento non c’è alcun comunicato ufficiale in merito da parte di Samsung, un cui portavoce ha anzi negato ogni commento sulla vicenda.

LEGGI ANCHE: Tutto su Galaxy S8

Al momento sembra infatti un po’ improbabile che la colpa possa essere delle sole batterie, dato che, dopo il primo richiamo dello smartphone, Samsung ha cambiato fornitore per realizzare i successivi lotti del phablet. Inoltre, stando ad un recente report (però non ufficiale anch’esso), le batterie di Galaxy S8 saranno realizzate dallo stesso produttore di quelle di Galaxy Note 7 (la consociata Samsung SDI), lasciando intendere che quest’ultima non fosse responsabile dell’accaduto.

In ogni caso una risposta ufficiale da parte dell’azienda è senz’altro dovuta, ed ormai non dovrebbe mancare molto al suo annuncio, tanto più che assieme a questa dovranno arrivare anche sufficienti rassicurazioni per convincere il pubblico che incidenti simili non accadranno più in futuro. Attendiamo quindi l’esito delle indagini di Samsung, probabilmente già dalla prossima settimana.

Fonte: Reuters