Il 96% dei Galaxy Note 7 è stato restituito

Emanuele Cisotti -

Ci sono voluti circa 4 mesi ma finalmente il tasso di restituzione dei Galaxy Note 7 si può definire soddisfacente. Solo a dicembre infatti c’era ancora un 15% dei possessori di Note 7 a non aver fatto il reso del prodotto che, come “anche i muri” sapranno, aveva seri problemi alla batteria che potevano causare esplosioni.

La decisione di “uccidere” via software lo smartphone, impedendogli di ricaricarsi grazie ad un aggiornamento obbligatorio sembra aver sortito effetti, sopratutto nei paesi (USA e Asia) dove ancora in troppi continuavano ad utilizzare attivamente il prodotto. Samsung ha quindi dichiarato una percentuale del 96% di prodotti restituiti. A questo punto rimane un 4% rimanente che avrà deciso di tenere il proprio Note 7 in bacheca oppure ha trovato il modo di impedire l’aggiornamento forzato.

Visto il successo della campagna di richiamo il dipartimento dei trasporti statunitense ha revocato l’obbligo alle compagnie aeree di ricordare con degli annunci che è vietato salire a bordo di un aereo con un Note 7 in tasca. Possiamo quindi pensare a questo giorno come la fine di un lungo incubo durato 4 mesi per Samsung. Adesso non resta da scoprire cosa ci riserverà in futuro.

Via: Venture BeatFonte: Samsung