Google potrebbe ostacolare i piani di Samsung per un assistente vocale in Galaxy S8 (ma anche no)

Nicola Ligas -

Sta circolando da qualche giorno l’ipotesi che l’atteso assistente vocale di Galaxy S8 possa non vedere la luce a causa di Google, ipotesi rimbalzata da più fonti, ma che sotto sotto sembrano tutte basarsi sullo stesso assunto.

Parliamo di un accordo stipulato tra Samsung e Google nel 2014, che prevede la condivisione di brevetti tra le due aziende per dieci anni, con inclusa una clausola di non competizione. A causa di questo, Samsung non potrebbe fornire dei servizi su Android che siano in diretta competizione con quelli di Google, tra cui appunto il famigerato assistente vocale, data l’esistenza del Google Assistant.

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Sinceramente non ci fidiamo affatto di questa interpretazione, perché Samsung offre da anni ogni tipo di servizio ed applicazione in concorrenza con quelli di Google, e finora non ci sembra ci sia mai stato alcun divieto al proliferare di questa sana concorrenza. Per di più un assistente vocale è un tipo di software che copre un’area d’interesse molto ampia, che va ben oltre i soli smartphone e copre anche un po’ tutti i dispositivi IoT, che Samsung già produce ed avrà interesse ad integrare nel servizio.

Al momento non crediamo quindi che Bixby sia pronto al pensionamento anticipato, ma del resto mancano ancora diversi mesi al lancio di Galaxy S8, e tutto può succedere. Come sempre cercheremo di tenervi aggiornati con tutte le notizie più affidabili in materia, segnalandovi quelle più dubbie, come questa.

Via: Android Authority