Android 7.1.1 ha “trasformato” i Nexus in Pixel (video)

Nicola Ligas -

Con l’aggiornamento ad Android 7.1.1, molte di quelle che dovevano essere esclusive dei Google Pixel, sono invece arrivate anche sui Nexus supportati, tanto da appiattire molto la differenza tra le due tipologie di smartphone Google. Ai Pixel restano, per adesso, l’esclusiva di Assistant, che in italiano ancora non funziona, ed il filtro luce blu; il resto sono differenze piuttosto trascurabili.

L’app per la fotocamera è praticamente la stessa: ok che la qualità complessiva non dipende solo dall’app, ma dal bilanciamento all’esposizione i controlli sono i medesimi. Smart storage, ovvero l’auto-liberazione di spazio di memoria, è presente anche sui Nexus, ed il tab di assistenza remota è stato aggiunto anche su questi ultimi (sui quali funziona anche in Italia, al contrario dei Pixel). Le launcher shortcut inoltre funzionano anche sul Google Now Launcher, anche se installare il Pixel Launcher è davvero questione di un attimo.

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Se escludete le gesture sul lettore di impronte, che prima o poi potrebbero arrivare, ed il doppio tap per risvegliare Ambient Display, sono rimasti davvero pochi motivi per cui gli utenti Nexus dovrebbero invidiare i Pixel (prestazioni a parte). Ci sarebbe in verità da parlare anche del supporto Daydream, che richiede almeno uno Snapdragon 820, escludendo di fatto tutti i Nexus, ma considerando che il visore in Italia non è disponibile, al momento possiamo glissare.

Guardate insomma le novità di Android 7.1.1, tra cui la principale è forse la tastiera con GIF, e quanto sono simili Pixel XL e Nexus 6P, nella nostra breve prova qui sotto.