come-installare-play-store-su-android

Come installare manualmente il Play Store su tutti i dispositivi Android

Cosimo Alfredo Pina

Android fa sempre rima con Google? Non proprio, sono infatti diversi i dispositivi che, per un motivo o un altro, non hanno il Play Store o la sua ultima versione a bordo. Non temete, in quanto installare il Play Store o aggiornalo manualmente è molto facile su smartphone e tablet Android, anche su quelli in teoria non predisposti.

Infatti il popolare negozio virtuale per app, giochi, libri e film è senz’altro un componente centrale del successo di Android e farlo mancare sul proprio dispositivo o rimanere indietro ad una vecchia versione è senz’altro un vero peccato. Di seguito quindi metodi e passaggi per installare o aggiornare manualmente il Play Store, dai più semplici a quelli che necessitano di permessi di root.

Come installare o aggiornare il Google Play Store manualmente, da smartphone o tablet

Questa è la procedura più semplice per installare il Play Store sul vostro dispositivo. È però bene notare che questo metodo funzionerà solo sui dispositivi (qui la lista ufficiale) su cui l’app di Google è già installata e quindi valida solo per aggiornare il Play Store manualmente.

LEGGI ANCHE: Come installare APK manualmente

Farlo è piuttosto semplice. Come prima cosa raggiungete le impostazioni del dispositivo e poi passate nella sezione Sicurezza. Qui troverete una voce “Sorgenti sconosciute”, attivatela. A questo punto vi serve l’apk dell’ultima versione del Play Store.

Noi vi consigliamo di scaricarlo da APK Mirror, che offre un certo grado di sicurezza sui pacchetti caricati sul suo sito. Una volta che avete completato il download dell’apk non vi resta che aprirlo e seguire i pochi passaggi della procedura guidata di installazione. Finito; ricordatevi di tornare nelle impostazioni e disattivare le “Sorgenti sconosciute”, si tratta di un’importante tutela per il vostro dispositivo.

Se sul vostro smartphone o tablet il Play Store non è proprio presente, allora dovrete ripiegare sul metodo indicato nell’ultimo paragrafo.

Come installare o aggiornare il Google Play Store da PC o Mac, tramite adb

Se avete dimestichezza con adb (date un’occhiata alle nostre guide) e non volete effettuare i passaggi sul telefono c’è un metodo alternativo che in pochi passaggi vi permette di installare o aggiornare il Play Store. Resta valido il discorso del paragrafo precedente.

Ovvero la procedura è valida solo per gli smartphone e tablet che hanno già a bordo il Play Store e quindi solo per chi vuole aggiornare. Per proseguire il vostro dispositivo deve avere il debug USB. Se avete adb avrete già effettuato questa operazione; in caso contrario ecco come fare.

GUIDE: Come installare ADB e Fastboot su macOS| su Windows

Sconnette lo smartphone dal PC, andate nelle impostazioni e poi nella sezione “Info software” o simile cercate la voce “Versione build”. Premeteci dieci volte e attiverete la sezione di sviluppo che troverete nella lista principale delle impostazioni. Lì potrete attivare il debug USB.

Tornando alla procedura per installare il Play Store da PC o Mac dovrete scaricare l’apk dell’ultima versione. A questo punto spostatelo nella cartella dove avete adb e per praticità rinominatelo in playstore.apk. Per installare il Play Store digitate il seguente comando:

adb install -r playstore.apk

Ecco fatto, adesso (a patto che sia compatibile) avete l’ultima versione del Play Store sul vostro dispositivo Android.

Ultima risorsa: installare il Play Store e GApps sfruttando i permessi di root

In caso il vostro dispositivo non sia stato pensato per avere il Play Store le cose sono un po’ più complicate. Infatti per procedere vi serviranno i permessi di root. Ottenerli varia da un dispositivo all’altro ma ricordate che, tendenzialmente, la procedura invalida la garanzia e solitamente è necessario un reset, con conseguente perdita di dati.

Se però siete determinati ad installare il Play Store e avete già i permessi di root sul dispositivo, ecco come procedere. Fino a qualche tempo fa installare Google Play Store e le altre GApps era un po’ difficile in quanto prevedeva lo scaricare la versione adatta al proprio dispositivo e poi installarla come app di sistema, con procedure manuali non proprio alla portata di tutti.

Fortunatamente è nato il progetto Open GApps, un’app open source davvero ben fatta che, sui dispositivi con permessi di root, permette di installare tute le app Google in pochi semplici passaggi. La trovate sul Play Store o in alternativa sul sito ufficiale.

GUIDE DA NON PERDERE