Corning aveva ragione: Gorilla Glass 5 non si graffia tanto facilmente (video)

Nicola Ligas -

All’incirca un paio di mesi fa, aveva fatto molto parlare di sé un video pubblicato dal noto youtuber JerryRigEverything, nel quale venivano eseguiti gli ormai (per lui) consueti test di resistenza, in questo caso su Galaxy Note 7, che avevano evidenziato un’inattesa propensione ai graffi per lo schermo del phablet Samsung, protetto dal nuovo Gorilla Glass 5.

Corning aveva replicato che questi test non erano attendibili, in particolare perché eseguiti da un essere umano e non da un macchinario che potesse garantire l’oggettività delle varie prove. Il problema non è in realtà questo, ma Corning era comunque nel giusto nell’affermare che Gorilla Glass 5 non potesse graffiarsi tanto facilmente.

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È venuto fuori, per onesta ammissione dello youtuber stesso, che ha appena pubblicato un nuovo video, che il problema risiedeva nelle punte da lui utilizzate per misurare la scala di Mohs: a causa di alcune impurità depositatesi durante l’affilatura, la punta di livello 3 è diventata in pratica un 8-9, causando ovviamente gli inattesi graffi. Ripetuti quindi i test con delle nuove punte, Gorilla Glass 5 si è comportato come doveva, mostrando i primi segni di graffi solo a livello 5.

Piccolo plauso quindi all’onestà di Jerry, che ha apertamente ammesso l’errore, puntualizzando che nessun altro test è stato eseguito con le punte “contaminate”, nemmeno quelli su iPhone 7, anche se sinceramente la tempistica di questo video-correttivo ed il fatto che il problema riguardasse per l’appunto solo Note 7, ci sembrano un minimo sospetti; ma forse è meglio non gridare al #gomblotto di questi tempi…