Samsung spiega perché la batteria di Galaxy Note 7 può esplodere

Nicola Ligas -

Samsung UK ha pubblicato una pagina di domande e risposte in merito ai problemi riscontrati da Galaxy Note 7, che hanno portato al ritiro dello smartphone dal commercio, chiarendo alcuni aspetti finora un po’ dubbi.

Anzitutto l’azienda specifica che non c’è un problema con il telefono in sé ma solo con la batteria, pur senza addossare la colpa alla sola divisione Samsung SDI, come appariva finora dai report che abbiamo già pubblicato.

Secondo le indagini condotte da Samsung, un “errore di produzione molto raro” causa il contatto del catodo con l’anodo della batteria, da cui un surriscaldamento eccessivo, e la possibile esplosione / combustione della stessa. L’azienda non entra però nei dettagli di come questo sia possibile e sopratutto sotto quali condizioni.

Samsung chiarisce poi che, alla data del 1° settembre, ci sono stati solo 35 casi accertati globalmente: 17 in Corea, 17 negli USA ed uno a Taiwan. Da allora abbiamo poi assistito ad altri report, l’ultimo dei quali parla di una jeep andata a fuoco, ed ormai è diventato difficile distinguere di preciso la verità dall’esagerazione mediatica.

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Vi invitiamo comunque a non prendere la cosa sotto gamba solo per assenza di segnalazioni di problemi dall’Italia (anche perché da noi lo smartphone è arrivato in ritardo rispetto ai paesi citati e solo ai pochi che lo avessero ordinato per primi), e di aderire al programma di sostituzione avviato dall’azienda, tanto più che riceverete un voucher omaggio del valore di 50€ o il rimborso completo in caso di recesso. In parole povere: non avete nulla da perdere, ma al più da guadagnarci.

Via: SamMobile