Turing Monolith Chaconne è l’ennesima presa in giro di un’azienda che non ha ragione di esistere

Nicola Ligas -

Ricordate il Turing Cadenza della scorsa settimana? Pensavate che fosse già “esagerato”? Ecco a voi Turing Monolith Chaconne, un nuovo smartphone ancora più senza senso, che non vedrà mai la luce.

Specifiche? Display 6,4” 4K, tre Qualcomm Snapdragon 830, 18 GB di RAM, 1,2 TB di storage (3x 256 GB memoria interna + 2 microSD da 256 GB), 4 SIM, e tanto, tanto, tanto (troppo) altro. E come se non bastasse, ci sarà anche una tastiera a scorrimento (vedi le inutili immagini a fine articolo), realtà aumentata avanzata, ed A.L.A.N. una misteriosa sigla di cui non ci viene nemmeno svelato l’acronimo, perché un pizzico di mistero non guasta mai.

Data di lancio: 2018, in una qualche realtà alternativa. Che poi non si capisce perché accontentarsi dello Snapdragon 830 nel 2018, quando magari avremo già l’850, ma in fondo perché porsi queste stupide domande?

È difficile commentare Turing Robotics senza scadere nel turpiloquio (cosa dalla quale vi invitiamo ad astenervi nei commenti). Cadenza e Monolith Chaconne non sono soltanto una presa in giro di per sé, perché è chiaro che non saranno mai realizzati, ma rappresentano anche un autentico schiaffo in faccia ai clienti di Turing, a tutti coloro che hanno creduto e investito soldi in questa azienda, che adesso non ha niente di meglio da fare che promettere l’impossibile, anziché pensare a spedire il suo primo smartphone.

Via: AndroidPoliceFonte: Turing