Lenovo Phab 2 Pro con Project Tango, la nostra anteprima da IFA 2016 (video)

Giuseppe Tripodi

Dopo l’abbandono di Project Ara di oggi vi sentite orfani di tecnologie rivoluzionarie? Proviamo a colmare il vostro vuoto con Project Tango, tecnologia sviluppata da Google che, grazie a tre fotocamere e un sistema a infrarossi permette di percepire le distanze e apre nuovi e interessanti scenari per la realtà aumentata.

All’IFA di Berlino abbiamo avuto modo di provare il Lenovo Phab 2 Pro, primo smartphone al mondo ad utilizzare Tango, che abbiamo potuto apprezzare grazie ad alcune app demo.

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Vi diciamo da subito che Tango è una tecnologia ancora piuttosto acerba e lo stesso Phab 2 Pro presente in fiera ha avuto qualche problemino prima della demo; tuttavia qualche incertezza iniziale è tollerabile perché, quando funziona, Tango è sorprendente.

Potrete piazzare nel salotto di casa vostra un dinosauro così come una cassettiera e, in ogni caso, guardando attraverso il display vi sembrerà di vedere l’oggetto (o la creatura giurassica) che avete scelto ai vostri piedi. La particolarità che grazie al sistema che percepisce le distanze, Tango posizionerà l’elemento in realtà aumentata esattamente in un punto e, una volta piazzato, potrete girarci intorno, avvicinarvi, cambiare prospettiva e così via: la cassettiera in questione non si muoverà di lì e potrete apprezzarla da ogni angolazione come se si trovasse in casa vostra.

È evidente che Tango è una tecnologia che potrà essere sfruttata per rivoluzionare diversi settori: possiamo immaginare scopi didattici (se avessi avuto Tango quando a otto anni ero in fissa con i dinosauri, adesso saprei persino di più di stegosauri, pterodattili e compagia), ma siamo sicuri che anche tutte le società che vendono mobili avrebbero una vita molto più facile.

Dopo tutta questa premessa, lasciamo giudicare a voi: date un’occhiata a Lenovo Phab 2 Pro e a Project Tango nel video di seguito.