XDA si scaglia contro le performance di Galaxy Note 7 (con Snapdragon 820)

Nicola Ligas -

Galaxy Note 7 è senz’altro il phablet del momento, e sebbene in Italia sarà disponibile solo dal 2 settembre, negli USA già sono uscite le prime recensioni, ed il noto forum per modder XDA-developers vuole dire la sua in merito alle performance del nuovo top di Samsung.

Prima di andare oltre, dato che i luoghi comuni si creano molto facilmente e poi sono duri a morire, ci teniamo a sottolineare ciò che puntualizza anche XDA stesso: non tutti gli utenti sperimenteranno gli stessi problemi evidenziati, dato che molti di questi sono localizzati o limitati a certe app o specifiche azioni, ed anche il loro impatto è variabile in base alle eventuali personalizzazioni apportate al software dello smartphone ed all’hardware presente (tenete infatti conto che i test sono stati eseguiti sulla versione USA, con processore Qualcomm Snapdragon 820, mentre sul mercato italiano Galaxy Note 7 sarà commercializzato con Exynos 8890).

Detto questo, nei 4 Galaxy Note 7 testati da XDA sono stati riscontrati sempre problemi di performance, a volte sporadici, altre volte più consistenti. I peggiori ritardi si verificano solo occasionalmente, ma in generale lo smartphone viene descritto come più lento della concorrenza in praticamente ogni azione.

Nei test di velocità di apertura di una serie di app, Note 7 è superato non solo da altri smartphone con Snapdragon 820, come HTC 10 e OnePlus 3, ma anche dal vecchio Nexus 6P con Snapdragon 810 e l’ultima preview di Android N.

La Grace UX di Note 7 ha circa 96 processi sempre in background, laddove OnePlus 3 ne ha 50, e questo può portare a rallentamenti anche nell’esecuzione della medesima app, come Chrome, che è sensibilmente più lento sia nei benchmark che nell’uso quotidiano.

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Andando ad esaminare più da vicino l’uso della CPU, sembra che Note 7 sia restio ad usare tutti e 4 i core a sua disposizione, laddove OnePlus 3 li mixa in modo più intelligente. Il risultato è che Galaxy Note 7 perde frame su diverse azioni, anche le più semplici, come l’animazione del cerchio ruotante di attesa, fino ad arrivare ad esempi ancor più vistosi, come nella digitazione tramite tastiera virtuale, in particolare se accoppiata ad Hangouts.

galaxy note 7 lag

Anche eseguendo lo stesso benchmark per misurare le performance nel corso del tempo, sembra evidente che Galaxy Note 7 vada in throttling prima ed assai più sensibilmente di OnePlus 3, al punto da mettere in dubbio non soltanto l’implementazione software quanto quella hardware. Se infatti OnePlus 3 ed HTC 10 hanno una personalizzazione di Android più leggera, anche Honor 8 con la sua EMUI, che non è certo la skin più stock che ci sia, riesce a superare Galaxy Note 7 in ogni singolo test, ed offre delle ottime performance, tra le migliori del momento.

In chiusura vi ricordiamo quanto detto in apertura: non tutti i Note 7 sono uguali, ed i test in oggetto in particolare sono stati condotti solo su modelli americani, con processore diverso dal Galaxy Note 7 che sarà in vendita in Italia. Come sempre esamineremo con calma Galaxy Note 7 versione italiana non appena possibile, e riporteremo benchmark e considerazioni di utilizzo nella nostra recensione completa, e se da una parte i numeri sono importanti, dall’altra lo è altrettanto l’esperienza d’uso quotidiano, che poi è ciò che davvero percepisce l’utente. Quel che è certo è che “lagwiz” è un nomignolo duro a morire. Anche se ora si chiama Grace UI.

Fonte: XDA