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Android può inviare la vostra posizione ai numeri di emergenza, se la rete lo permette

Nicola Ligas

Comunicare la propria posizione in una situazione di emergenza può non essere facile, sia per l’agitazione del momento, sia perché non è detto che l’utente sappia sempre dove si trova. Per questo motivo esiste un servizio in Android chiamato Emergency Location Service, una funzione che, se supportata dalla rete del vostro operatore, invia automaticamente la posizione del dispositivo in caso di chiamata ad un numero di emergenza.

Emergency Location Service utilizza tutte le funzioni di geolocalizzazione presenti sul telefono: Wi-Fi, GPS, e le celle della rete mobile, per fornire una stima il più precisa possibile della posizione del chiamante, sia all’esterno che all’interno di un edificio. Chiariamo che Google non gestisce questi dati, che vengono inviati solo ai servizi di emergenza, in caso di chiamata e di supporto della rete, senza transitare sui server di BigG.

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Emergency Location Service è supportato da Android 2.3 e successivi, tramite Google Play Services, ma è richiesto anche il supporto dell’operatore di rete, e non da ultimo deve essere supportato dal servizio di emergenza chiamato. Il servizio è da oggi attivo per la prima volta in Europa, nel Regno Unito ed in Estonia, ma lo scopo di Google è quello di farlo diventare sempre più internazionale. Vi faremo sapere se e quando arrivasse anche in Italia.

Fonte: Google