Pokémon GO NFC Scambi

Gli scambi in Pokémon GO si faranno anche con l’NFC (foto)

Lorenzo Delli

Pokémon GO sbarca ufficialmente nella giornata di oggi 15 luglio in varie nazioni, tra cui l’Italia e il Giappone. E proprio in concomitanza con l’arrivo del gioco, arriva una gustosa notizia riguardante gli scambi dei Pokémon tra allenatori.

Come riportato qualche giorno fa, il CEO di Niantic Inc. si era espresso in merito proprio agli scambi di Pokémon all’interno di Pokémon GO dichiarando che non solo si tratta di una funzionalità indispensabile, ma che la software house era praticamente già al lavoro per introdurla a breve.

LEGGI ANCHE: La nostra recensione di Pokémon GO

Secondo un leak riportato da un portale web piuttosto recente, gli scambi di Pokémon potranno essere effettuati utilizzando il chip NFC di cui sono dotati svariati dispositivi Android.

Pokémon GO scambio Pokémon NFC - 2

L’immagine appena riportata potrebbe portare a pensare che si tratti di un fotomontaggio neanche troppo ben riuscito, ma lo screenshot che trovate invece qui di seguito potrebbe dimostrarsi autentico.

Pokémon GO scambio Pokémon NFC - 1

Effettivamente l’utilizzo dell’NFC per lo scambio di Pokémon potrebbe rivelarsi una scelta intelligente e sensata sotto vari punti di vista.

Un buon numero di dispositivi Android ne sono dotati, e in questo modo si garantirebbe l’effettivo contatto a livello umano tra i due allenatori, nonché la necessità di vari passaggi per la convalida dello scambio.

Tale scelta però escluderebbe dai giochi i proprietari di dispositivi mobili di casa Apple: è vero, i più recenti sono dotati di chip NFC, ma il loro unico utilizzo è ristretto al campo dei pagamenti.

Apple non ha rilasciato le API, ma è comunque possibile che Niantic Inc. si accordi con la società per sbloccarne in qualche modo l’utilizzo. Niente paura comunque.

Almeno secondo la fonte, gli scambi potranno essere effettuati anche senza l’utilizzo dell’NFC, solo che ovviamente al momento non sappiamo quali procedure andranno seguite. Non ci rimane che aspettare l’ufficialità della software house a riguardo.