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La famiglia di trojan mobile Hummer fa guadagnare 500.000$ al giorno agli hacker cinesi

Lorenzo Delli

Secondo quanto riportato da Cheetah Mobile Security Research Lab (gli stessi che si “nascondono” dietro Clean Master), un gruppo di hacker di origine cinese starebbe guadagnando qualcosa come 500.000 dollari al giorno grazie ad una famiglia di trojan indirizzati ai dispositivi mobili denominati Hummer.

Solo nella prima metà del 2016 Hummer si è insinuato in qualcosa come 1,4 milioni di dispositivi al giorno, 63.000 dei quali sul suolo cinese. Il picco maggiore è stato raggiunto questo aprile. Da quanto riportato dalla società, Hummer acquisirà autonomamente i permessi di root proponendo poi annunci pubblicitari indesiderati ed installando autonomamente app non richieste e malware di vario genere; inoltre il trojan in questione non sarebbe rimovibile con un classico ripristino ai dati di fabbrica.

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Cheetah Mobile è anche riuscita ad ottenere dei risultati interessanti durante lo studio del trojan in questione: Hummer potrebbe sfruttare ben 18 diversi metodi per acquisire i permessi di root, e in un test effettuato dalla società, il trojan ha cercato di collegarsi in rete 10.000 volte scaricando qualcosa come 200 apk nel giro di pochissime ore, utilizzando 2 GB di dati nel processo.

Ovviamente Cheetah Mobile sfrutta studi del genere per proporre i suoi applicativi anti-malware, quali ad esempio Stubborn Trojan Killer, ma il consiglio principale è sempre il solito: non scaricate app al di fuori del Play Store, e fate attenzione anche a cosa scaricate dal Play Store, visto che alcuni malware si nascondono in alcune app che, ad un occhio più attento, risultano oltremodo sospette.

Fonte: Android Authority
Cheetah Mobile