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Cerberus si prepara ad Android N ed aggiunge (finalmente) il supporto ai lettori di impronte

Andrea Centorrino

Cerberus è, probabilmente, la migliore app di terze parti per localizzare, monitorare e bloccare un dispositivo Android in caso di furto o smarrimento; se finora non permetteva l’autenticazione tramite impronte digitali, con la versione 3.4, appena rilasciata, questa mancanza viene colmata, gettando anche le basi per la compatibilità con Android N.

Con la nuova versione del robottino verde, Cerberus potrà accedere direttamente alla partizione criptata anche quando il dispositivo è bloccato (direct boot), mentre nuove impostazioni di sicurezza relative alla rete permetteranno all’app di informare il sistema operativo in caso di traffico cleartext (network security configuration). Non mancano poi i canonici bug fix con annesso miglioramento delle prestazioni.

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Se ancora non la conoscete, potrete scaricare Cerberus gratuitamente dal Play Store cliccando sul badge sottostante: dopo una settimana di prova, vi verrà richiesto di sottoscrivere uno degli abbonamenti annuali (a partire da 5 euro) per continuare ad usufruire dei servizi dell’app.

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Via: Android Police