Clean Master

Clean Master gestisce meglio di Android la RAM (secondo Cheetah Mobile)

Lorenzo Delli - Oste, com'è il vino?

Con 660 milioni di download in tutto il mondo, Clean Master promette di velocizzare il vostro smartphone dell’80%, di raffreddare il dispositivo, di eliminare i file inutili, di gestire le app al posto vostro e di risolvere la pace nel mondo.

A parte gli scherzi, gli utilizzatori attivi dell’applicativo credono davvero di poter migliorare la loro esperienza di utilizzo: lo dimostrano sia l’incredibile numero di download, sia la media voto sul Play Store pari a ben 4,7 stelle. Probabilmente comunque siete stati attirati in questo articolo dalla frase che abbiamo inserito nel titolo: “Clean Master gestisce meglio di Android i processi in background“.

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A sostenerlo sono stati alcuni membri di Cheetah Mobile durante un’intervista con i colleghi di AndroidPit. Gli sviluppatori di Clean Master lavorano a stretto contatto con oltre 100 OEM, quali Samsung, Sony, HTC, Acer, ASUS, Huawei, ZTE e tanti altri, ma sta di fatto che gli effetti benefici di Clean Master sono piuttosto difficili da intuire.

Nella stessa intervista, che ha coinvolto David Wu, presidente di Leopard Mobile (partner marketing di Cheetah Mobile), e  telefonicamente anche Regina Lin di Leopard Mobile e Kangzong Zhang, direttore R&D (ricerca e sviluppo) di Cheetah Mobile, i membri delle due aziende sembravano quasi in difficoltà davanti alle domande poste dai colleghi. Il passaggio che mette in discussione il modo in cui Android gestisce i processi in esecuzione è il seguente:

Android non uccide automaticamente un processo finché il sistema non ha un segnale di warning relativo ad un possibile fallimento. Solo a quel punto Android attiva un meccanismo che porta alla sua terminazione. Clean Master invece tiene a bada il processo tutto il tempo. Se termini un processo, quello si riattiverà da solo, quindi lo monitoriamo proattivamente in modo che non dia più problemi.

Kangzong Zhang, Direttore R&D Cheetah Mobile

Insomma, Clean Master promette di mantenere libera la RAM, automaticamente o manualmente, migliorando le performance del dispositivo. Il problema è che Android, per quanto possano sostenere il contrario, già di suo lo fa, e non ha molto senso avere un’app che fa le stesse cose del sistema operativo. Il giornalista ha approfittato dell’occasione per chiedere a Wu una dimostrazione diretta nell’utilizzo di un’app come Facebook prima e dopo l’installazione e l’utilizzo di Clean Master, senza ovviamente riscontrare miglioramenti immediati . L’unico test che sembra aver funzionato riguarda il lancio dei giochi: con un titolo testato durante l’intervista il tempo di apertura è passato da 25 a 21 secondi, in più test consecutivi.

Non finisce qui: si è anche parlato della funzione di raffreddamento della CPU. In sostanza Wu ha ammesso che sono stati alcuni OEM a richiedere l’aggiunta di tale funzionalità, quasi a cercare di fornire un effetto placebo agli utilizzatori dell’app in modo da ridurre le lamentele degli acquirenti di smartphone. Si è parlato anche delle notifiche a riguardo dei pericoli riguardanti la sicurezza del dispositivo che spesso Clean Master segnala ai suoi utilizzatori, e alle accuse di eccessivo allarmismo che sono state mosse all’azienda, e anche in questo caso la risposta è stata un po’ spiazzante. Persino alcuni OEM si sono lamentati delle notifiche, e Wu ha ricordato che è possibile disattivarle dalle impostazioni dell’app stessa.

Insomma, in definitiva su alcuni punti sono gli stessi membri dell’azienda ad avere qualche dubbio. Noi vogliamo rimuoverli definitivamente mostrandovi un’immagine, o meglio, una recensione simbolica dell’app presente sul Play Store. E ora la fatidica domanda: utilizzate Clean Master? Se sì, perché?

Clean Master Big LOL

Fonte: AndroidPit.com
Cheetah Mobile