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L’Europa indaga ancora su Google e Android

Nicola Ligas

Concorrenza sleale e abuso di posizione dominante. È questa la spada di Damocle che aleggia su Google a causa delle sue app Android preinstallate… su Android (o almeno su tutti quelli che richiedono i servizi Google, ovvero il Play Store). Margrethe Vestager, commissario europeo per la concorrenza, ha infatti dichiarato:

La nostra preoccupazione è che, richiedendo ai produttori ed agli operatori di pre-caricare una serie di app Google, piuttosto che lasciare loro decidere quali app aggiungere, Google possa aver tagliato fuori uno dei principali modi in cui nuove app possano raggiungere i clienti.

Letta così, sinceramente non vediamo in che modo questo possa aver compromesso l’inserimento di altre app, dato che l’inclusione di quelle di Google non impedisce certo a produttori e operatori di aggiungervi le proprie (che poi, anche queste ultime, sono comunque app proprietarie a loro modo). Inoltre pre-installare le app di Google non è un obbligo a prescindere, ma solo per chi voglia utilizzare i suoi servizi; ma sicuramente la commissaria europea ne saprà più di noi.

Vi ricordiamo inoltre che l’Europa ha già sanzionato Google per aver favorito il proprio servizio di shopping nei risultati di ricerca, sanzione che di preciso potrebbe essere applicata quest’anno, e che potrebbe portare ad una multa fino a 7,4 miliardi di dollari o al 10% delle entrate di Google nel 2015.

Via: Reuters