Meizu Pro 6

Meizu Pro 6 ufficiale: il primo Helio X25 ha tanti altri punti di forza (foto)

Nicola Ligas -

Ad una settimana dal lancio del già campione di vendite Meizu M3 Note, l’azienda cinese fa il bis con Meizu Pro 6, il suo nuovo smartphone di punta del quale tanto si è parlato negli ultimi mesi. Mettiamo quindi da parte le ipotesi, e vediamo cosa Meizu ha confezionato per noi.

Meizu Pro 6: caratteristiche tecniche

  • Schermo: 5,2” full HD Super AMOLED da 450 nit (luminosità minima di 3 nit)
  • CPU: MediaTek MT6797 Helio X25 deca-core (4x A53 a 1,4 GHz + 4x A53 a 2 GHz + 2x A72 a 2,5 GHz)
  • RAM: 4 GB LPDDR3
  • Memoria interna: 32 / 64 GB eMMC 5.1 non espandibile
  • Fotocamera posteriore: 20,7 megapixel (Sony IMX230) f/2.2 con laser autofocus e double ring flash
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel (OmniVision 5695) f/2.0
  • Connettività: LTE (dual nano SIM), Wi-Fi (solo 2,4 GHz), Bluetooth 4.0, GPS, USB 3.0 Type C
  • Dimensioni: 147,7 x 70,8 x 7,25 mm
  • Peso: 160 grammi
  • Batteria: 2.560 mAh con quick charge
  • Colori: Gold, Gray, Silver, Rose Pink, Carmine Red
  • OS: Android 6.0 Marshmallow con Flyme 5.5

Scheda tecnica di alto profilo, anche se le reali performance dell’Helio X25 sono ancora da verificare, ma speriamo che quella batteria da “soli” 2.560 mAh non si riveli sottotono, anche se del resto la risoluzione full HD, rispetto ai tanti top di gamma QHD, dovrebbe aiutare a contenere i consumi.

Interessante anche il flash ad anello, con ben 10 LED al suo interno, che circonda la fotocamera posteriore e che dovrebbe aiutare ulteriormente nelle situazioni di luce critica, mentre sul fronte audio abbiamo due microfoni per la riduzione del rumore. Sul fronte audio abbiamo invece un DAC di Cirrus Logic, mentre il chip che controlla gli speaker è realizzato da NXP.

Come ipotizzato prima del lancio, il display è di tipo force touch, ovvero sensibile ala pressione. Meizu lo chiama 3D Press, ed è compatibile, oltre che con le app dell’azienda, con una trentina di software di terze parti, che però sono logicamente tutti cinesi. Probabilmente non potremo quindi sfruttarlo molto nella versione internazionale, ma di questo riparleremo a tempo debito.

Meizu sottolinea che la cover è realizzata per il 98% in metallo e che l’attenzione costruttiva è ai massimi livelli, con dei bordi laterali al display ridotti ai minimi termini. Grazie alla ricarica rapida inoltre, Meizu Pro 6 arriva da 0 al 26% della carica in 10 minuti, ed al 100% in appena un’ora. L’azienda ha inoltre implementato un apposito chip per controllare le temperature durante la ricarica in modo da agire di conseguenza in caso di surriscaldamento eccessivo, per non danneggiare la batteria.

Non manca poi il lettore di impronte mTouch, nel pulsante centrale frontale, e dato che già su Meizu Pro 5 era di ottimo livello, ci aspettiamo altrettanto da quello del Pro 6.

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Nel complesso forse manca un po’ di attenzione ai dettagli nella scheda tecnica, che non trascura niente, ma nemmeno sembra eccellere in un campo in particolare. In ogni caso le specifiche raccotano solo parte della storia, ed a breve vi diremo quali sono le nostre prime impressioni sullo smartphone, e nei prossimi giorni la recensione completa.

Meizu Pro 6: uscita e prezzo

Meizu Pro 6 sarà disponibile al pre-ordine in Cina dal 23 aprile, al prezzo di 2.499 yuan (340€) per la versione da 32 GB e 2.799 yuan  (380€) per quella da 64 GB. Non sono cifre bassissime, soprattutto perché i prezzi per l’Italia saranno senz’altro superiori, ma di quelli riparleremo al momento opportuno.

Aggiornamento 06/05: Meizu Italia ha appena annunciato i pre-ordini di Meizu Pro 6 per il nostro paese, al prezzo di 429 e 459 euro rispettivamente, per le due versioni da32 e 64 GB di memoria. In questo successivo articolo trovate tutti i dettagli.

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