WhatsApp porta la crittografia end-to-end nei gruppi e accorcia i messaggi troppo lunghi

Nicola Ligas -

La crittografia end-to-end è realtà in WhatsApp ormai da più di un anno, ma questa vale solo per le chat dirette, e non per i gruppi. Almeno finora. Sembra infatti che la nota app di messaggistica stia portando questa funzione, che rende al riparo da intercettazioni i messaggi scambiati, anche nei gruppi. Per buona pace degli amanti della privacy e per disgrazia dell’FBI.

In generale, WhatsApp sta comunque enfatizzando questo fatto della crittografia con messaggi di avviso anche nelle chat singole e su tutte le piattaforme (vedi galleria), ma ci vorrà probabilmente ancora del tempo prima che la cosa sia uniforme su tutti i sistemi operativi supportati dall’app, requisito fondamentale per la crittografia funzioni. Su Android avvisi simili risalgono all’incirca alla versione 2.12.498 di WhatsApp, ma non è detto che non siano presenti anche in quelle precedenti e/o successive.

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A partire dalla versione 2.12.493, WhatsApp ha introdotto inoltre la voce “leggi di piùtroncando così i messaggi troppo lunghi (devono essere molto, molto lunghi, fidatevi). Premendo sul leggi di più potrete così vedere l’intero contenuto del messaggio, che rimarrà in forma estesa finché non uscirete e rientrerete nella chat.

Ci sono poi piccoli ritocchi all’interfaccia, ad esempio nel pulsante per uscire dai gruppi, ma niente di troppo significativo, e qualche opzione che va e viene per i messaggi importanti, ma niente su cui valga la pena insistere troppo, per ora.

Via: Android Police