oneplus 2 final

Le 5 cose che più mi mancano del mio OnePlus

Emanuele Cisotti

Questo articolo fa parte di una serie di tre (al momento) articoli dove vi racconto, per esperienza personale quali sono le cinque cose che più mi sono mancate dei telefoni che ho usato come telefono personale (quindi come secondo telefono, dopo quello che stavo provando in quel momento). Sono considerazioni totalmente personali e che rispecchiano l’uso che faccio io dello smartphone e che quindi esulano in parte del contesto generale della recensione come prova generale che deve cercare di toccare l’utilizzo che persone con esigenze diverse possono fare del proprio prodotto.

Qui vediamo quali sono le 5 cose che più mi mancano quando il mio telefono personale non è un OnePlus.

Cavo USB reversibile

Diciamocelo chiaramente: il cavo USB reversibile di OnePlus è meraviglioso. Meraviglioso in senso astratto, visto che di problemi in realtà ne ha avuti. Nell’attesa che anche i computer siano tutti dotati di sole porte Type-C l’aver dotato OnePlus 2 di un cavo con porta USB reversibile è stata una mossa vincente. Tanto lo sappiamo tutti che il cavo USB nel computer entra sempre al terzo tentativo, no?

Tasto indietro come switch app

OnePlus non è l’unica ad aver adottato questa scorciatoia, ma l’averla inclusa comunque nel firmware di vendita di uno smartphone è un gran vantaggio. Parlo della possibilità di fare uno switch rapido fra due applicazione aperte semplicemente tenendo premuto il tasto back. Un’ottima alternativa al multiwindow, che permette però di avere le app aperte a tutto schermo.

Stabilità Bluetooth

Utilizzando il Bluetooth, soprattutto in situazioni instabili come l’auto, ci si accorge di quanto una connessione Bluetooth sia stabile o meno. E quella di OnePlus 2 è stata quella che non mi ha mai dato un solo problema, con la riconnessione più rapida e senza nessun tipo di grattacapo.

Back cover removibili

A tutti piace avere un bel telefono, a molti piace avere un bel telefono che sia unico. O quasi. È sicuramente da apprezzare la scelta dell’azienda di fornire il suo top di gamma di un sistema che permettesse di rimuovere la cover posteriore, anche se la batteria non era poi removibile, in questo modo chiunque ha potuto personalizzare il suo smartphone in modo da farlo sentire più vicino alle proprie esigenze.

Pagina widget

Adoro i widget, ma secondo me il motivo per cui sono così poco utilizzati è il fatto che raggiungerli è scomodo. I widget sono solitamente molto più grandi di una icona e solitamente occupano circa metà di una pagina home. Aggiungere quindi 6 widget implica creare 3 pagine home nuove, che si aggiungono a quelle che contengono icone. Sappiamo tutti però che lo scroll verticale è decisamente più veloce su smartphone di quello orizzontale e OnePlus ha saputo sfruttare questa logica, inserendo nei suoi smartphone una pagina a scroll verticale in cui includere solo widget. Geniale.