Lenovo Project Tango

Lenovo e Google lanceranno uno smartphone Project Tango a meno di 500$, e Intel segue a ruota

Nicola Ligas

Google e Lenovo porteranno in commercio il primo smartphone Project Tango, ad un prezzo in fondo anche piuttosto accessibile: meno di 500$, con lancio entro l’estate.

Le specifiche finali non sono ancora note: si parla di uno schermo inferiore ai 6,5” (il che ci fa pensare che sarà comunque un phablet di generose dimensioni), mentre i prototipi mostrati includevano una fotocamera posteriore da 4 megapixel, un fish-eye con angolo di visione di 180°, una fotocamera frontale sempre da 4 megapixel con angolo di visione di 120°, ed un sensore per rilevare la profondità ad appena 180 x 320 pixel.

Al di là dei tecnicismi, l’importante è a cosa servirà uno smartphone in grado di mappare l’ambiente che lo circonda, ma la risposta a questa domanda deve ancora arrivare. Sul palco del CES è stato ricreato proprio il palcoscenico stesso durante la conferenza stampa, posizionando poi un frigorifero virtuale in un angolo della mappa 3D creata dallo smartphone. Il sogno di ogni arredatore forse, ma per l’utente comune ci vorrà qualcosa di più terra-terra, magari di lato gaming.

Per questo motivo Google ha lanciato un sito in cui gli sviluppatori potranno proporre nuove idee e se queste saranno accettate, le loro app potranno essere integrate nello smartphone di Lenovo, come spiega il comunicato stampa qui sotto.

LenovoProjectTangoDeviceConcepts

Nel frattempo anche Intel si sta muovendo nella stessa direzione, presentando uno smartphone per sviluppatori, basato su RealSense e certificato Project Tango, che in realtà avevamo già avvistato questa estate.

Le specifiche in questo caso sono note: schermo da 6” QHD (1.440 x 2.560 pixel), CPU Atom x7-Z8700 Cherry Trail, 2 GB di RAM, e 64 GB di memoria interna, ed ovviamente la RealSense Camera ZR300, che viene usata per ricreare in 3D tutto ciò che lo circonda, persone incluse (ma ci sono anche ordinarie fotocamere da 8 e 2 megapixel).

Il punto è che si tratta comunque di un modello per sviluppatori, che potete prenotare ora, ma che Intel ancora non dice quando arriverà (in compenso sappiamo che il prezzo è di 399$), quindi, se foste interessati ad uno smartphone Project Tango, conviene probabilmente aspettare le mosse di Lenovo.

Lenovo e Google insieme per il nuovo dispositivo Project Tango

●      Lenovo sta sviluppando come OEM  il primo smartphone abilitato “Project Tango” in collaborazione con Google

●      La tecnologia Project Tango consente al dispositivo mobile di “navigare” l’ambiente fisico così come avviene per l’essere umano

●      Gli sviluppatori sono stati invitati a sottoporre delle proposte di app per Project Tango che saranno valutate ed eventualmente caricate sui nuovi smartphone Lenovo Project Tango

LAS VEGAS, NV – 8 gennaio 2016: In occasione di CES2016 Lenovo ha annunciato di essere impegnata nello sviluppo del primo dispositivo mobile con “Project Tango”, in collaborazione con Google.

Disponibile dall’estate 2016, il nuovo smartphone, basato su processore Qualcomm® Snapdragon™, trasforma lo schermo in una sorta di finestra magica in grado di sovrapporre informazioni digitali e oggetti del mondo reale.

 

Lenovo, Google e Qualcomm Technologies stanno lavorando fianco a fianco per ottimizzare il software e l’hardware al fine di mettere a disposizione degli utenti il meglio di Project Tango.

 

Google Project Tango è una piattaforma tecnologica che utilizza una computer vision avanzata, dei sensori di profondità e dei rilevatori di movimento per creare un’esperienza di visione sullo schermo in 3D e consentire così agli utenti di esplorare, attraverso il proprio dispositivo, l’ambiente fisico che li circonda.

 

Si tratta di una combinazione di hardware e software specifici che permette al dispositivo di reagire ad ogni movimento dell’utente, sia che faccia un passo avanti, indietro o di lato. Gli sviluppatori di app possono ad esempio trasformare la nostra casa nel livello di un gioco o creare una finestra magica verso ambienti di realtà aumentata e virtuale. I dispositivi Project Tango possono riconoscere i luoghi in cui sono già stati, come ad esempio il salotto di un’abitazione, un ufficio, o anche un luogo pubblico.

 

A differenza dei sistemi GPS, il sistema di rilevamento del movimento di Project Tango funziona in luoghi chiusi e permette di esplorare in modo preciso un centro commerciale, o perfino di trovare un determinato oggetto in uno specifico negozio.

Utilizzando il sensore integrato, i dispositivi Project Tango possono inoltre catturare le dimensioni 3D della stanza, fornendo così, ad esempio, misure utili per scegliere nuovi mobili o complementi d’arredo.

Nell’ambito di questa partnership, Lenovo ha invitato gli sviluppatori a supportare la crescita dell’ecosistema di app basate su Project Tango. Questo progetto è infatti caratterizzato da potenzialità tecnologiche che offrono agli sviluppatori la possibilità di sviluppare app fino ad oggi inimmaginabili.

 

Collegandosi a https://www.google.com/atap/project-tango/app-incubator, gli sviluppatori potranno sottoporre le proprie idee e se la loro proposta sarà selezionata potranno conquistare l’opportunità di vedere la propria app integrata nei nuovi smartphone Lenovo.

Le proposte andranno inviate entro e non oltre il 15 febbraio 2016

Il Project Tango Tablet Development Kit può essere acquistato su Google Store: https://store.google.com/product/project_tango_tablet_development_kit

Informazioni, linee guida e criteri di valutazione:

http://g.co/ProjectTango/AppIncubator

Via: Liliputing
CESCES 2016intel