WhatsApp e la verifica della crittografia end-to-end

Emanuele Cisotti -

Più di un anno fa vi raccontammo come WhatsApp aveva introdotto sugli smartphone Android la crittografia end-to-end, impedendo ad un eventuale “attaccante” intermedio di decrittare quindi il messaggio inviato. Benché non manchino mai le polemiche su questo tipo di questioni, WhatsApp ha comunque voluto portare avanti questa tecnologia, essendo ormai questa forma di comunicazione diventata così importante nella vita di molte persone nel mondo tanto da poter anche contenere messaggi “importanti”.

Sembra che secondo alcune stringhe presenti nelle traduzioni verrà presto introdotto un sistema basato su un QRcode da scansionare (o un numero da verificare) per capire se la comunicazione sta realmente utilizzando una crittografia end-to-end fra i due “capi”. Assieme a queste stringhe sono apparse anche nuove icone relative a queste opzioni. Adesso (o comunque a breve) l’invio dei vostri codici nucleari, o semplicemente degli “affaracci vostri”, potrà godere di un nuovo livello di garanzia.

Fonte: DroidApp (NL)