Dizionario

Android dalla A alla Z: cosa sono wakelock e deep sleep?

Emanuele Cisotti -

Wakelock e deep sleep sono due parole molto conosciute fra i più smanettoni e probabilmente mai udite dagli utenti che utilizzano lo smartphone senza farsi troppe domande. Vogliamo comunque spiegarvi il significato di questi due termini in modo da darvi una più profonda comprensione del vostro telefono.

Il vostro smartphone/tablet ovviamente consumerà più energia in base alla frequenza di utilizzo della sua CPU (se si parla per esempio di 1,7GHz, quella è la frequenza massima, ma può lavorare a varie frequenze intermedie). Il deep sleep è lo stato più basso, quello di “riposo” e che si chiama comunemente standby. In questa situazione il telefono è comunque attivo (più ricevere chiamate, mail, ecc…) ma il suo consumo energetico è al minimo. A volte la causa del consumo anomalo di CPU è da ritrovarsi però anche dal fatto che il telefono passa poco tempo in deep sleep. Ma perché il nostro telefono non riesce a dormire sonni tranquilli?

Per colpa del wake lock, ovvero di una richiesta di “risvegliarsi”, eseguita dall’hardware (kernel wakelocks) o dal software (partial wakelocks). Quali sono gli wakelock esistenti e quali sono quelli che non lasciano in pace il nostro telefono? Potete scoprirlo utilizzando l’app BetterBatteryStats (2,00€ oppure gratis su XDA) e leggendo questo articolo su XDA per interpretare tutti i tipi di wakelock differenti.