Dizionario

Cos’è una recovery? – Android dalla A alla Z

Emanuele Cisotti -

Il termine Recovery è senz’altro noto tra gli appassionati di modding, e probabilmente associato a nomi quali ClockworkMod o TeamWin, ma in realtà ogni smartphone dispone di una sua recovery originale, o stock, che ovviamente non ha la stessa versatilità di quelle custom.

In linea di massima, la recovery è una modalità di avvio del sistema che consente il ripristino del sistema allo stato di fabbrica o l’installazione di software; questo software può essere ad esempio un aggiornamento del sistema operativo (quando arriva un’OTA, il sistema si riavvia automaticamente in recovery per installarla), che può essere forzato tramite sideload via ADB, ma in alcuni casi è consentito installare anche una versione diversa di Android stesso (Oppo N1, ad esempio, consente di installare CyanogenMod direttamente dalla recovery stock).

Per avere un maggior controllo su quello che possiamo installare su Android, nascono quindi le recovery custom, che in linea di massima consentono di installare qualsiasi firmware, anche quelli non ufficiali del produttore, o pacchetto aggiuntivo (es. Gapps o altri applicativi), e, tra le altre cose, permettono di eseguire il così detto nandroid backup, ovvero il salvataggio di un’immagine completa di tutto il sistema, utile per un rapido ripristino, sempre tramite recovery.

Per quanto riguarda queste ultime, vi lasciamo il link alle varie versioni della recovery ClockworkMod e della TWRP.

Per accedere alla modalità recovery stessa, bisogna avviare lo smartphone con una particolare combinazione di tasti; nel caso dei Nexus, ad esempio, è: “tasto di accensione + volume giù”, ma le cose possono variare a seconda del dispositivo e dei tasti presenti sullo stesso.