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Sbloccate serenamente il bootloader di Nexus 6P: non si brucerà alcun “fusibile”!

Nicola Ligas

Qualche settimana fa era circolata in rete la voce che Nexus 6P avesse un meccanismo per rilevare se il bootloader fosse stato sbloccato, anche qualora venisse ribloccato, il che aveva fatto sorgere dei dubbi in materia di garanzia, ma a quanto pare, giustamente, non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Il Qfuse che trovate segnalato anche nella schermata del bootloader (vedi foto sotto), non ha niente a che vedere con lo sblocco dello stesso: “Qfuse status: ENABLED” è presente già alla prima accensione dello smartphone, e rimarrà sempre così, che sblocchiate o meno il bootloader. Qfuse abilitato significa solo che sul dispositivo è presente un boot sicuro, in pratica tramite soli pacchetti firmati. È una sorta di garanzia per l’utente, ma non ha nulla a che fare con sblocco, garanzia o con la perdita di qualsivoglia funzione.

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Sbloccate serenamente il bootloader del vostro Nexus 6P, se volete, perché non sarà quello a cambiare le carte in tavola, ma al più ciò che farete dopo (nel senso che se vi ritrovate con un telefono inusabile a seguito di modifiche fatte da voi allora la garanzia potrebbe non aiutarvi). Ricordate solo che adesso il comando fastboot oem unlock non funzionerà più sui nuovi bootloader, ma dovrete usare fastboot flashing unlock.

Via: Artem RussakovskiiFonte: Autoprime