android one final

Android One ormai non è quasi più… Android One

Nicola Ligas

Gli smartphone Android One sono stati lanciati in pratica come dei Nexus a basso costo per i mercati emergenti, in modo da offrire prodotti di qualità al giusto prezzo, per valorizzare l’ecosistema in particolare in un mercato dove, tra fork e prodotti scadenti, Android rischia di essere screditato. Aggiornamenti garantiti da Google, hardware deciso dall’azienda stessa in collaborazione con i propri partner, in modo da renderli appunto abbastanza appetibili per il pubblico. Questa era appunto la situazione al lancio, ad oggi invece le cose sono cambiate al punto che ha sempre meno senso parlare di Android One.

A dispetto dell’impegno proclamato da Google anche durante l’ultimo I/O, purtroppo il programma Android One ha subito netti cambiamenti, primo fra tutti il fatto che ora gli aggiornamenti sono in mano agli OEM e non più a BigG. Forse il tipo di pubblico cui sono diretti questi modelli è meno “smanioso di update” rispetto a quello occidentale, sta di fatto che comunque ci aspettiamo aggiornamenti più lenti adesso. Sempre i vari partner avranno inoltre maggiore libertà di scelta sull’hardware e quindi sul prezzo, rischiando ancor di più di snaturare l’origine stessa di questa famiglia, che ormai potrebbe sfornare degli Android come tutti gli altri.

LEGGI ANCHEBQ Aquaris A4.5 Android One disponibile in Spagna e Portogallo (foto)

Android One sembra insomma riuscito a scontentare un po’ tutti, complice anche la non ottimale gestione di Google, che inizialmente ha provato a venderli solo online, sfavorendo sia i commercianti locali che i consumatori, non avvezzi a questo tipo di vendita. Al contempo lo stretto controllo di Google su questi dispositivi ed il loro basso costo ha spinto i loro produttori a non promuoverli nemmeno (cosa che più o meno succede anche con i Nexus), convincendo anche uno di questi (Micromax) alla prematura uscita dal programma.

Se nutrivamo insomma qualche dubbio già prima sulle sorti della famiglia Android One, quei dubbi sono ormai diventati praticamente una certezza, tanto che di Android One sembra essere rimasto poco più del nome.

Via: Ars Technica