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Nextbit Robin tra sicurezza e bootloader sbloccato

Lorenzo Quiroli

In un panorama smartphone sempre più affollato da prodotti che offrono caratteristiche da top di gamma ad un prezzo competitivo (sotto i 400€), Nextbit Robin è senza dubbio uno dei più interessanti grazie all’integrazione con il cloud, la peculiarità che lo contraddistingue.

Nextbit ci offre ora qualche dettaglio tecnico al riguardo, parlandoci del fatto che i 100 GB offerti gratuitamente con ogni Robin saranno conservati sui server di Amazon utilizzando AWS, un servizio consolidato e sicuro. I dati saranno criptati prima del trasferimento sui server e rimarranno tali fino a quando non torneranno sul vostro smartphone. Come se non bastasse, Nextbit collaborerà con un’azienda specializzata in sicurezza informatica per mantenere al sicuro le vostre informazioni personali.

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Nextbit appoggerà poi il modding, rendendo semplice per gli utenti sbloccare il bootloader e flashare un’altra ROM grazie ad appositi strumenti. Sperando che tutte queste promesse vengano mantenute, vi ricordiamo che mancano ancora 5 giorni alla fine della campagna di Nextbit Robin, che trovate su Kickstarter.

Fonte: AndroidCentral
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