Proximity Lock (1)

Il sensore di prossimità diventa un pulsante di spegnimento, con Proximity Lock (foto)

Leonardo Banchi

Talvolta il pulsante power non è il modo più comodo per spegnere lo schermo del nostro dispositivo: pensate ad esempio a quando state utilizzando lo smartphone tenendolo in una posizione particolare, o a quando magari lo avete utilizzato appoggiato su un tavolo e non volete doverlo prendere in mano solo per poterlo bloccare. Per questi, e per tutti gli altri casi simili che vi possono venire in mente, c’è Proximity Lock.

Bloccare lo schermo con il sensore di prossimità

Proximity Lock è un’applicazione molto semplice, che offre un’unica funzione: quella di bloccare lo schermo dello smartphone semplicemente appoggiando un dito sul sensore di prossimità. Ovviamente, qualunque cosa utilizzerete per coprire tale sensore farà andare lo smartphone in stand-by, per cui potrete utilizzare Proximity Lock anche come il modo più comodo per riporre lo smartphone in tasca senza dovervi preoccupare di bloccarlo prima di ciò, o per trasformare una comune flip cover in una cover “smart” che spegnerà lo schermo del vostro smartphone alla chiusura.

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L’app richiede solamente una piccola calibrazione iniziale, in modo da apprendere i valori registrati dal vostro dispositivo, e poi inizierà da subito a funzionare: potete tuttavia disabilitarne temporaneamente l’esecuzione, o ricordarvi sempre della sua presenza con una notifica, utilizzando le impostazioni presenti nell’unica schermata a corredo.

Download gratuito

Proximity Lock è un po’ il “fratello minore” di app più complesse, come Pocket Lock o Gravity Screen Off: se semplicità ed efficienza è quello che cercate, però, potete scaricarla utilizzando il badge per il download gratuito che trovate a seguire.

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