In molte DSLR l’autofocus avviene con una tecnica detta a rilevamento della fase (dall’inglese Phase Detection Auto Focus – PDAF), che usa la luce riflessa dallo specchio presente nella fotocamera e la divide in coppie di immagini e le compara tra loro. Si tratta quindi di un metodo passivo, che non utilizza alcun tipo di energia.

Una tecnica simile, ma che non prevede l’uso di specchi, è anche presente su smartphone, ad esempio su iPhone 6 e Galaxy Note 5, ma anche sui più modesti Xperia M5 e Redmi Note 2. Sebbene la rapidità non raggiunga certo quella della controparte professionale, in condizioni di buona illuminazione e su sfondi non uniformi in particolare, danno ottimi risultati anche su dispositivi mobili.

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