TrueCaller (head)

L’app che vi dice chi vi sta chiamando: TrueCaller (foto)

Leonardo Banchi

L’integrazione di TrueCaller all’interno di CyanogenOS era già stata annunciata tempo fa, e con l’ultimo aggiornamento di Oneplus One (finalmente in arrivo su tutti gli esemplari) esso è finalmente approdato sul dispositivo più diffuso dotato di questo sistema. Tuttavia, chiunque può usufruire dell’utile servizio di riconoscimento del numero chiamante semplicemente installando l’app corrispondente dal Play Store.

Come funziona TrueCaller, e quali dati vengono condivisi

Il funzionamento di TrueCaller, di base, è molto semplice: l’applicazione possiede infatti un proprio database, che verrà utilizzato per analizzare il numero del chiamante al momento della ricezione di una telefonata. Un piccolo popup vi avvertirà così dell’identità di chi vi sta chiamando, anche qualora il numero non sia presente all’interno della vostra rubrica, permettendovi di riconoscere eventuali chiamate indesiderate.

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Allo stesso modo, TrueCaller vi offrirà una interessante funzione di ricerca, grazie alla quale potrete chiamare anche persone che non si trovano fra i vostri contatti, ma le cui informazioni sono presenti all’interno del database dell’app.

Al momento dell’avvio del servizio, però, molti utenti si sono chiesti da dove provenissero tutti i dati all’interno del database. La risposta, espressa in modo piuttosto chiaro all’interno delle FAQ presenti sul sito dell’azienda, si riassume sostanzialmente in tre punti:

  • Dall’utente stesso: chi si iscrive a TrueCaller potrà inserire i propri dati, scegliendo quali persone potranno vederli (amici, amici di amici, pubblici, ecc…)
  • Da archivi come pagine gialle o pagine bianche, all’interno dei quali sono raccolti numeri telefonici per i quali gli utenti hanno già prestato il consenso
  • Da informazioni fornite da utenti terzi

L’ultimo punto è quello su cui è più necessario fare chiarezza: secondo le dichiarazioni dell’azienda, infatti, l’app non condivide in nessun caso la rubrica dell’utente, estrapolando dati anche di persone non direttamente iscritte al servizio, ma consente a chi abbia ricevuto una chiamata di suggerire un nome identificativo del chiamante, aiutando altri utenti a distinguere fra chiamate “legittime” e, ad esempio, telefonate pubblicitarie.

Qualora vi fosse capitato di trovare il vostro nome all’interno del database di TrueCaller, pur non essendovi mai registrati al servizio, queste potrebbero essere le cause. Non c’è comunque troppo da preoccuparsi: per richiedere la rimozione dei propri dati è sufficiente recarsi a questo indirizzo.

Download gratuito

TrueCaller è disponibile gratuitamente sul Play Store, o preinstallata sugli smartphone equipaggiati con CyanogenOS. A seguire vi lasciamo il badge per il download gratuito, ma siamo curiosi di conoscere la vostra opinione: vi getterete subito nell’installazione, ansiosi di poter riconoscere chiunque vi chiami, o state già cliccando sul link per chiedere la rimozione dei vostri dati?

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Grazie a Mathias per la segnalazione