Exynos Mangusta istock

La mangusta di Samsung nei benchmark vince senza nemmeno impegnarsi

Lorenzo Quiroli -

Vi ricordate della mangusta di Samsung? “Mangoose” è il nome in codice di quelli che dovrebbero essere i futuri core personalizzati rispetto all’architettura ARM dell’azienda coreana per i suoi SoC Exynos. In attesa di vederli in azione possiamo ammirare i loro punteggi nei benchmark, che sono senza tanti giri di parole impressionanti.

La CPU viene testata in tre modalità: normale, risparmio energetico, ultra-risparmio energetico. Su GeekBench il suo punteggio è rispettivamente (single-core/multi-core): 2.136/7.497, 1.698/5.263 e 1.323/3.489. Il termine di paragone è sempre il caro Exynos 7420 che si ferma a 1.489/4.970; insomma, il migliore SoC del momento viene battuto anche quando i core Mangoose non stanno usando tutta la loro potenza perché si trovano in modalità risparmio energetico.

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C’è da dire che il gran divario di prestazioni potrebbe essere causato anche dalla transizione verso i core Cortex-A72, che sono con tutta probabilità la base sulla quale Samsung (ma anche Qualcomm con Kyro) lavorerà per creare la sua prossima CPU.

Fonte: Wcctech
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