nextbit

Lo smartphone Nextbit arriverà il 1° settembre, migliorerà col tempo e sarà “dannatamente fantastico”

Nicola Ligas

Nextbit è un’azienda che vanta capitali anche da Google Ventures, ed è guidata dagli ex-Googler Tom Moss e Mike Chan, oltre che dall’ex design chief di HTC Scott Croyle. Insomma, un pedegree di tutto rispetto, che finora però l’ha portata solo alla non-realizzazione di Baton, un servizio di sincronizzazione dei dati delle app cloud-based, in accordo con Cyanogen Inc.

Il prossimo passo, come già saprete, sarà quindi quello di produrre uno smartphone, ed ovviamente l’azienda punta molto in alto; e come potrebbe essere altrimenti? Se le promesse verranno mantenute lo potremo valutare solo in seguito, ma per adesso limitiamoci a vedere quali sono.

Anzitutto si riparla del prezzo, compreso fra 300 e 400 dollari, inoltre lo smartphone sarà “friggin’ awesome” (“dannatamente fantastico” – ovviamente) e funzionerà meglio col passare del tempo.

Quest’ultimo punto, in contraddizione con l’intero mercato, sarà reso possibile (probabilmente) dai servizi cloud che l’azienda renderà disponibili, ad esempio per non far esaurire la memoria del telefono, ma si parla anche di maggiore autonomia, particolare difficile da migliorare nel tempo. Sarà insomma una Android “supercaricato”, ovvero modificato, ma non al punto da dover rinunciare ai servizi di Google, come fatto da Amazon ad esempio.

Anche il design sarà di tipo premium, ma non verrà necessariamente impiegato il metallo, ormai diventato fin troppo mainstream. Scopriremo comunque tutti i dettagli il prossimo 1° settembre, e sembra anche che le vendite potrebbero essere solo online, il che lascia un minimo spiraglio per il suo arrivo anche in Europa, sebbene non lo diamo affatto per scontato.

Fonte: CNET