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CyanogenMod ci aggiorna sulle novità del suo SDK

Lorenzo Quiroli

Dopo qualche mese di sviluppo CyanogenMod ci informa della situazione riguardante il suo SDK che consente agli sviluppatori di integrare al meglio le loro applicazioni nel firmware che ormai è sempre più dominante nel panorama modding.

Apricot è stato il nome della prima versione che ha portato l’API per le tiles, ossia per l’integrazione con i quick settings, mentre ora tocca ai profili che avranno un’API in Boysenberry, la prossima versione dell’SDK (potete notare come CyanogenMod abbia adottato uno schema di nomi di frutta in ordine alfabetico).

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Così, uno sviluppatore avrà il controllo sui profili e potrà accendere / spegnere con poche linee di codice Wi-Fi, Bluetooth, suoneria, audio, sveglia, musica, notifiche e tanto altro ancora in base ad un trigger, ossia ad un evento (ad esempio cambiare le impostazioni quando siamo usciti di casa).

Infine, c’è anche qualche piccola modifica anche per la CustomTile API; se siete sviluppatori vi consigliamo di cliccare sul post alla fonte per avere ulteriori informazioni

Fonte: CyanogenMod