Android Auto teardown - 1

Android Auto vuole essere molto più di un sistema di infotainment (foto)

Nicola Ligas -

A dispetto del fatto che Android Auto debba ancora davvero arrivare dalle nostre parti, sia tramite dashboard incluse dai produttori di autoveicoli, che grazie ad accessori di terze parti, la curiosità verso il primo sistema di infotainment (e non solo) ufficiale basato su Android è comunque elevata, tanto che Ron Amadeo, divenuto celebre per i suoi teardown degli apk su Android Police, ha ora analizzato anche l’app di Android Auto, scoprendo qualche indizio sul possibile futuro di questa piattaforma.

Abilitando la modalità sviluppatore, compaiono in Android Auto nuove schede, che al momento sono praticamente inutilizzabili, ma che ci danno comunque indicazioni sulla direzione che Google vorrebbe intraprendere.

Tra le altre abbiamo Roadside Assistance, che lascia pensare ad un qualche servizio di assistenza su strada, Vehicle Check, che pare una diagnostica di bordo (pressione dei pneumatici, livello dell’olio, ecc.), sostituita o magari affiancata a quella presente sul veicolo, e Service History, che potrebbe raccogliere uno storico di tagliandi e assistenze subite dall’auto.

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Oltre a queste tre, ci sono tutta una serie di activity che però non hanno pagine dedicate, anche perché spesso sono funzioni basilari come l’accesso al telefono o la ricerca vocale Phone. Curioso però che una di queste, “input.RotaryImeService,” consenta il controllo di Android Auto tramite un D-pad fisico, probabilmente per meglio integrarlo nella plancia del veicolo.

Ultima curiosità: nelle informazioni legali dell’app, si fa riferimento al fatto che Android Auto sappia se il sedile del passeggero è occupato o meno, ma al momento non sembra esserci alcuna funzione che sfrutti questa conoscenza. A tale proposito, l’elenco di sensori che Android Auto è in grado di ascoltare (ciò non significa che riceva davvero dei dati, ma solo che è in grado di farlo) è davvero lungo, e lascia le porte aperte a tutte le future implementazioni di cui abbiamo discusso, ed anche a molte altre.

Di seguito l’elenco di questi sensori, ed a seguire alcune immagini della modalità sviluppatori di Android Auto, alcune delle quali sono state composte assieme per dare una migliore visione, quando nella pratica si tratta di liste scorrevoli a schermo.

Compass
Car Speed
GPS
Night Data
Accelerometer
Gyroscope
RPM Data
Odometer
Environment Data

  • Pressure
  • Temperature

Fuel Level

  • In Distance
  • In Percentile
  • Low Warning

HVAC Data

  • Current Temperature
  • Target Temperature

Gear Data

  • Park
  • Neutral
  • Reverse
  • Drive
  • Gears “First” through “Tenth”

Driving Status

  • Fully Restricted
  • Limit Message
  • No Keyboard
  • No Video
  • No Voice input
  • Unrestricted

Fonte: Ars Technica