Commodore Pet: lo smartphone Android che vi farà anche giocare a… l’avete già capito! (foto)

Nicola Ligas

Il marchio Commodore farà scendere una lacrimuccia ai lettori vissuti negli anni ’80 o ai nostalgici in generale, ma non confondete l’azienda di allora, fallita ormai da più di un ventennio, con la neonata Commodore Business Machines ltd (CBM), azienda con sede legale a Londra fondata di recente da un duo italiano, Massimo Canigiani e Carlo Scattolini, che con quella passata condivide solo l’omonimia (a quanto pare è stato possibile registrare nome e marchio secondo le leggi vigenti in Europa). Tutto questo giusto per dire che il nome Commodore in questo caso non è sinonimo di nulla, se non di sé stesso.

Perché parliamo quindi di questa nuova CMB? Perché si appresta a lanciare il suo primo smartphone Android, Commodore Pet (altro nome storico), che ovviamente sarà farcito anche di emulatori.

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Come di consueto, partiamo dalle caratteristiche tecniche di Commodore Pet:

  • Schermo: 5,5” IPS full HD
  • CPU: MediaTek octa-core a 1,7 GHz
  • RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 32 GB espandibile (con microSD fino a 64 GB)
  • Fotocamera posteriore: 13 megapixel
  • Fotocamera frontale: 8 megapixel
  • Connettività: LTE, Wi-Fi, Bluetooth, GPS, radio FM, dual SIM
  • Batteria: 3.000 mAh
  • OS: Android 5.0 Lollipop

Preinstallato su Commodore Pet ci sarà Frodo C64, un celebre emulatore per Commodore 64, oltre ad un altro emulatore non specificato, perché comunque è appunto ai nostalgici cui accennavamo all’inizio che ammicca anche la nuova CBM. La cover posteriore dovrebbe inoltre essere removibile e sostituibile con “centinaia di cover”, o almeno così si legge nei commenti di questo post sulla pagina Facebook dell’azienda.

Disponibilità e prezzoCommodore Pet sarà disponibile a breve sul sito ufficiale, e non solo, ad un prezzo inferiore ai 300€, che comunque non è ancora stato specificato. Di seguito trovate alcuni render che dovrebbero appartenere alla versione definitiva dello smartphone, diversi da altri più fantasiosi, circolati in rete nel corso degli ultimi mesi.