Google Search Ricerca final

“Ok Google” offline, nuovi comandi vocali e molto altro rivelato dall’app Google (download apk)

Andrea Centorrino

A volte capita che nel corso dello sviluppo di un’app, gli sviluppatori lascino del codice non ancora pronto per essere utilizzato, ma che permette a degli osservatori attenti (e con i giusti mezzi) di capire quali saranno le prossime funzionalità che verranno introdotte. Così com’era successo per Google Fotocamera, i colleghi di Android Police hanno effettuato un’analisi del codice dell’apk dell’ultima versione dell’app Google, e hanno scoperto molte funzioni interessanti che (probabilmente) arriveranno prossimamente: “Ok Google” utilizzabile offline, avvisi per reti non sicure, comandi vocali per la luminosità ed il volume, una nuova card per Google Cast, Mappe Locali, scorciatoie per i Promemoria e qualche nuova icona.

“Ok Google” offline

A chi di voi utilizza “Ok Google” per far eseguire azioni al proprio telefono senza toccarlo sarà capitato di ricevere almeno una volta un messaggio d’errore per mancanza di connettività: in base ad alcune stringhe trovate nel codice, sembrerebbe che in futuro potremo richiamare l’assistente vocale e far eseguire un insieme ristretto di funzioni anche offline.

<string name=”offline_header_text”>Offline voice tips</string>
<string name=”offline_on_start_cue_cards_header_listening”>Offline</string>
<string name=”offline_on_start_cue_cards_header_timeout”>Offline voice tips</string>
<string name=”offline_on_start_cue_cards_second_header_listening”>You can still say…</string>
<string name=”offline_on_start_cue_cards_second_header_timeout”>You can still say “Ok Google,” then…</string>
<string name=”offline_on_start_cue_cards_second_header_timeout_without_hotword”>You can still touch the mic, then say…</string>
<string name=”offline_options_start_hotword_disabled”>You can still touch the mic, then say…</string>
<string name=”offline_options_start_hotword_enabled”>You can still say “Ok Google,” then…</string>
<string name=”offline_error_card_title_text”>Something went wrong.</string>
<string name=”error_offline_no_connectivity”>Check your connection and try again.</string>

<string-array name=”offline_options”>
<item>Make a call</item>
<item>Send a text</item>
<item>Play some music</item>
<item>Turn on Wi-Fi</item>
</string-array>

Come potete vedere, al momento sono disponibili solo 4 opzioni: effettua chiamata, invia un messaggio, riproduci musica, e attiva Wi-Fi. Non è chiaro se sarà possibile utilizzare delle varianti (“chiama” o “effettua una chiamata”), e sicuramente la precisione del riconoscimento vocale diminuirà a causa della mancanza dei server Google a fare da supporto.

LEGGI ANCHE: Elenco dei comandi vocali di Google Now in italiano

Avvisi per reti non sicure

Android ci avviserà dei pericoli derivanti dalla connessione alle cosiddette “reti aperte”, prive di qualsivoglia criptaggio dei dati. Fra le stringhe possiamo infatti leggere un avviso: “I malintenzionati potrebbero monitorare le tue ricerche e le tue attività sui siti web”.

<string name=”error_insecure_network”>Attackers might be able to monitor your searches and activities on websites.</string>
<string name=”insecure_network_error”>Your connection is not private</string>
<string name=”learn_more_about_security”>Learn More About Security</string>
<string name=”network_error_continue_insecurely”>Continue Insecurely for Once</string>
<string name=”network_error_continue_insecurely_1_hour”>Continue Insecurely for 1 Hour</string>

 Comandi vocali per la luminosità ed il volume

Ad inizio anno gli utenti americani hanno potuto beneficiare dell’introduzione di nuovi comandi vocali per accendere e spegnere la connessione Wi-Fi, Bluetooth e la torcia: presto per loro sarà anche possibile regolare la luminosità ed il volume semplicemente utilizzando la voce. Al momento non sono presenti stringhe che indichino il modo in cui verranno regolati questi parametri, ma sulla base di app che aggiungono funzionalità simili, immaginiamo un qualcosa del tipo “regola luminosità al 70%”.

<string name=”brightness”>Screen Brightness</string>
<string name=”volume”>Volume</string>

Card Google Cast

In futuro Google Now mostrerà in una card quali app saranno connesse ad un dispositivo di casting per permettere all’utente di effettuare una disconnessione rapida.

<string name=”cast_notification_connected_message”>Connected to %1$s</string>
<string name=”cast_notification_connecting_message”>Connecting to %1$s</string>
<string name=”cast_notification_disconnect”>Disconnect</string>

Mappe Locali

Qui gli indizi vengono forniti da una singola stringa e da alcune immagini: Google potrebbe introdurre una nuova visualizzazione dei risultati sulle mappe, che faranno riferimento ad una posizione locale dell’utente. Non è chiaro se riguarderà la posizione corrente o le ricerche effettuate di recente per un determinato luogo.

Google - Mappe - Icone 1

Altre due icone suggeriscono altre informazioni sui trasporti pubblici, in particolare treni ed autobus: queste potrebbero essere mostrate nelle card di Google Now che indicano quanto tempo impiegheremo per raggiungere il luogo di un appuntamento, ma nulla è sicuro.

Google - Mappe - Icone 2

<string name=”local_results_map_description”>Map of %1$s</string>

Scorciatoie Promemoria

Un paio di settimane fa vi avevamo mostrato come Inbox avesse introdotto dei nuovi widget per la scrittura di una nuova email e per l’aggiunta di un promemoria: presto anche Google Now potrebbe offrire una funzionalità simile. A farlo immaginare è una singola icona, il cui significato difficilmente può essere frainteso, in particolare se leggiamo il nome: ic_reminders_launcher_shortcut, che identifica dunque una scorciatoia e non un widget come per Inbox.

Google - Scorciatoia Promemoria

Icone varie

In questo caso non abbiamo né stringhe né nomi esplicativi, quindi si potranno fare solo congetture. L’icona di YouTube potrebbe indicare dei video consigliati fra i risultati di una ricerca, ma non è chiaro se si tratterà di un mero aggiustamento grafico o di qualcosa in più. L’icona del termometro potrebbe in futuro apparire in una card che mostri il meteo, oppure la temperatura della destinazione del nostro prossimo spostamento. L’icona più interessante è quella che rappresenta il simbolo del dollaro, denominata attach_money: sembrerebbe destinata ai trasferimenti rapidi di denaro, magari fra due persone tramite Wallet, oppure per pagare bollette o conti in negozi o ristoranti.

Google - Icone varie

Alla fine questo genere di analisi non sono che supposizioni ragionate, e quindi prive di ogni ufficialità. Gli indizi però spesso puntano tutti in un’unica direzione, che tempo dopo si rivela essere quella effettivamente intrapresa dalla società che sviluppa l’app. Al momento la versione su cui è stata effettuata questa analisi, la 4.8.10.19, non è ancora disponibile al download dal Play Store, ma se siete impazienti di provarla (anche se non porterà nessuna delle funzionalità finora discusse) potrete scaricare l’apk da APK Mirror.

Fonte: Android Police
apk teardown