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Google cambia rotta e adotta le splash screen

Lorenzo Quiroli

Google ha fatto una piccola inversione di rotta e ha deciso che utilizzare una splash screen è cosa buona e giusta: dite addio ai tempi di caricamento infiniti di alcune app (ehm, YouTube e Drive) che dopo essere premute lasciavano passare anche più di un secondo prima di aprirsi, dando l’impressione di avere una reattività piuttosto mediocre.

Google descrive il tutto nelle regole del Material Design: la Branded launch screen deve contenere soltanto un logo e magari il nome del prodotto, senza altre distrazioni, e il suo scopo è favorire il riconoscimento del marchio. Ad adottarlo ci sono già più app, come Maps, Documenti, YouTube e Drive (le vedete nella galleria qui sotto) ma immaginiamo che in futuro se ne aggiungeranno anche delle altre.