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Android è meglio di iOS per le startup: la storia di AppChat

Lorenzo Quiroli -

Guardare la realtà da un diverso punto di vista è sempre utile per imparare qualcosa di nuovo e oggi vi proponiamo la storia di AppChat, una neonata app, e del suo team di sviluppo che ha voluto condividere con il pubblico alcuni pensieri riguardo alle possibilità di Android e al potenziale offerto alle startup.

La storia inizia in un periodo difficile per il team: il loro progetto principale stava risucchiando loro ogni energia e sentivano il bisogno di una boccata d’aria fresca. Così, decisero di abbandonarlo per una settimana, dedicandosi ad un’idea nuova e azzardata, ossia AppChat.

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Perché farla su Android? Prima di tutto perché il robottino verde permette di vedere quali altre app sono presenti sullo smartphone; inoltre, consente una maggiore flessibilità, sia nella condivisione che nelle gesture, dando la possibilità di aprire una chat direttamente dall’app in cui ci troviamo senza troppe difficoltà.

Inizialmente l’idea sembrò non avere molto successo e il team non ne fu nemmeno così dispiaciuto: in fondo avevano sprecato solo una settimana di lavoro. Poi però Reddit diede popolarità all’app, con 70.000 messaggi solo nella prima settimana. Gli sviluppatori furono costretti a lavorare per risolvere alcuni bug, rilasciando aggiornamenti anche due o tre volte al giorno a seconda delle segnalazioni, in modo da tenere il passo in quei primi giorni critici.

La riflessione che ne nasce riguarda il modello di Android molto più adatto alle startup riguardo a quello forse più aziendale di iOS, dove bisogna aspettare una settimana prima che un’app venga revisionata e anche gli aggiornamenti sono più lenti. AppChat è quasi un’estensione delle altre app più che un’applicazione a sé stante e questi comportamenti di solito sono rifiutati da Apple.

Da questo punto di vista Android si dimostra più aperto e desideroso di idee atipiche e strane. Se poi questa maggiore apertura sia un bene sotto tutti i punti vista è tutto un altro discorso che meriterebbe un articolo a parte, ma è comunque il riflesso della strada che le due aziende hanno scelto di intraprendere in questi anni.

Fonte: Medium